I Love Terni: “Di Girolamo si assuma le sue responsabilità”

panoramaterniNewTuscia – TERNI – Nel corso di questi lunghissimi otto anni, il sindaco che in sede di primarie disse che non era adatto a fare il sindaco (ma poi accettò non certo per il bene dei ternani ma per condurre il proprio partito all’occupazione manu militari dell’intera città) ha ripetuto ad ogni crisi di giunta, ad ogni crisi fra gruppo consiliare ed assessori, ad ogni fatto grave che saliva all’onore delle cronache la frase fatidica: “Assumo su di me tutte le responsabilità”.

Non l’ha mai fatto. Ha continuato a governare con le logiche di sempre, quelle impostegli dai suoi grandi elettori, con cui è stato succhiato sangue dai bilanci pubblici in modo indecente, con cui sono stati fatti debiti fuori bilancio vergognosi, con cui sono stati nascosti circa 70.000.000 di debiti pur di tirare a campare, fatti poi  emergere da chi all’opposizione non ha mai fatto sconti a chi ha ridotto Terni in queste condizioni di profonda crisi economica e finanziaria, ma soprattutto di degrado ambientale, civile e morale. Ha continuato, in un distacco sempre più ampio dalla città ma anche dai suoi stessi elettori, a dichiarare che tutto andava bene, che non c’era degrado, che la città era viva, che …che…che…che……

Sembrava che vivesse in un mondo tutto suo. Lo paragonai a Maria Antonietta che proponeva di distribuire brioches al popolo che chiedeva pane per sfamarsi.

Non voglio entrare oggi nel problema giudiziario, pur essendo tra coloro che non ha mai fatto sconti su tutti gli aspetti, anche indecenti, con cui sono stati negli ultimi diciotto anni favoriti gli amici e danneggiati coloro che non facevano parte del cerchio magico, ma esiste un problema morale e politico enorme. E tutti coloro che adesso, per paura di ridare la parola al popolo, si trincerano dietro calcoli di puro cinismo, spiegando in modo dotto che ben tre assessori su cinque possono tirare avanti, rispondo che questo costituisce un gioco scellerato sulle spalle della città. Chi rimane attaccato alle poltrone con l’attuale situazione, ormai degenerata oltre ogni limite fa un calcolo di puro interesse personale che pagherà caro. Perchè i ternani sono brave persone …ma non sono fessi.

Enrico Melasecche, lista civica “I love Terni”