NewTuscia – CERVETERI – “In Italia, in realtà, non esiste l’autogoverno del popolo. La democrazia popolare è un’utopia: l’unica distinzione realistica è tra governi dei pochi nell’interesse dei pochi, ossia le oligarchie,e governi dei pochi nell’interesse dei tanti, ossia le aristocrazie”.

Questo pensiero di Marcello Veneziani citato dal Principe Sforza Ruspoli, nel programma elettorale costituisce il principio etico che ha spinto quest’ultimo a candidarsi a Sindaco alle prossime amministrative di Giugno per il Comune di Cerveteri con la lista civica “Nessun dorma…”.

E’ quanto ci comunica Danila Annesi che con entusiasmo e gratitudine ha accolto l’invito rivoltole  dal Principe ad entrare a far parte della suddetta lista per affiancarlo, con tutti gli altri candidati, in questa Sua battaglia finalizzata a risollevare Cerveteri dal degrado, dall’immobilismo, dall’illegalità, dalla criminalità  che la caratterizzano da venticinque anni. In soli dieci punti Ruspoli espone con determinazione e chiarezza il suo programma elettorale: sviluppo del turismo, intercettando almeno quattrocentomila dei sei milioni di turisti che vi transitano davanti annualmente; obiettivo questo da perseguire sia valorizzando la Necropoli, ampliandone l’area recintata e facendola conoscere al mondo intero, sia rivitalizzando l’antico e splendido borgo, anche con la realizzazione del progetto di Gianni Quaranta, premio Oscar per la scenografia e già approvato dal Ministero dei Beni Culturali, senza spese per il comune, ma puntando sugli investitori stranieri.Naturalmente decoro e pulizia anche per le frazioni di Cerenova, Campo di Mare, Val Canneto, San Martino, Ceri, il Sasso.Punto cruciale del programma è la lotta all’abusivismo edilizio, causa del degrado del territorio e della costa, in particolare alla lottizzazione abusiva Ostilia di 170 ettari che va sanzionata con la confisca dei terreni a favore del patrimonio comunale, salvaguardando coloro che, in buona fede, hanno acquistato quelle case.Altri punti programmatici:riportare la zona artigianale alle finalità per cui era stata concepita e destinata senza stravolgimenti come quelli attuati dall’attuale amministrazione; incrementare l’attività agricola e la connessa industria agroalimentare; mettere  in sicurezza le strade, sistemare la rete fognaria con l’installazione di depuratori; un secco NO all’ampliamento del centro raccolta rifiuti di Cupinoro;la riqualificazione delle strutture scolastiche e creazione di nuove scuole; lotta alla criminalità e sostegno alle famiglie in difficoltà.

Soprattutto Ruspoli scaglia la sua lancia contro coloro che hanno fatto della politica una fonte di guadagno, disinteressandosi dei problemi della gente lasciata.indifesa di fronte alla prepotenza dei “forti”.Programma molto interessante questo di Sforza Ruspoli, detto “Lillio”, figlio di Francesco Ruspoli e Claudia Matarazzo. Agricoltore, Ambasciatore, Banchiere, è uno dei nomi di riferimento della tradizione italiana. Ha sempre lottato per il rispetto delle Istituzioni ed è contro la dittatura delle segreterie dei partiti.Nel 2010 è stato nominato Accademico Pontificio, entrando a far parte  della più antica Accademia Pontificia di Belle Arti e Lettere. E’ attualmente delegato dell’Ordine Costantiniano per Roma e per il Lazio, il cui Gran Maestro è il Principe Carlo di Borbone.”

Saluti

Danila Annesi