Viterbo solidale con Gabriele Del Grande. Un incontro di testimonianza

Il responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo, Peppe Sini
Il responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo, Peppe Sini

NewTuscia – VITERBO – Si e’ svolto la sera di giovedì 20 aprile 2017 a Viterbo presso il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” un incontro di testimonianza in solidarietà con Gabriele Del Grande, il giornalista, blogger, studioso e cineasta italiano fortemente impegnato per i diritti umani da alcuni giorni detenuto in Turchia senza essere accusato di nulla, da martedì in sciopero della fame per ottenere il rispetto dei suoi diritti.

A Viterbo e’ il secondo incontro promosso dalla storica struttura nonviolenta per testimoniare vicinanza all’intellettuale e attivista detenuto in Turchia.

Le persone partecipanti all’incontro chiedono che siano rispettati i diritti di Gabriele Del Grande e che torni immediatamente in liberta’; invitano tutte le persona, le associazioni e le istituzioni democratiche ad impegnarsi in difesa di questo difensore dei diritti umani.

In questi giorni di avvicinamento e preparazione al 25 aprile, anniversario della liberazione del nostro paese dalla barbarie fascista, ovunque siano promosse iniziative nonviolente di testimonianza per la liberazione di Gabriele Del Grande.

I partecipanti all’incontro hanno anche inviato un commosso saluto all’amico e maestro monsignor Dante Bernini, autorevole figura della cultura della pace, che festeggia in questo giorno i 95 anni. Hanno espresso inoltre un rinnovato impegno contro la guerra, il razzismo, il femminicidio, per i diritti umani di tutti gli esseri umani; ed in particolare hanno riaffermato la richiesta al Parlamento di due provvedimenti indispensabili per far cessare le stragi nel Mediterraneo e la schiavitù in Italia: riconoscere a tutti gli esseri umani il diritto di giungere nel nostro paese in modo legale e sicuro; riconoscere il diritto di voto a tutte le persone che vivono nel nostro paese. Infine è stato ribadito che tra le molte cose da fare per opporsi alla guerra, di particolare utilità è sostenere il Movimento Nonviolento (per informazioni e contatti a tal fine si vedano i siti: www.nonviolenti.org, www.azionenonviolenta.it).

Il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo