NewTuscia – VITERBO – Martedì scorso G.P. , un noto imprenditore della Tuscia è stato aggredito nel centro di Viterbo: lo hanno chiamato “italiano bastardo”, inseguito e picchiato per aver negato sigarette e accendino. I colpevoli sarebbero due stranieri, probabilmente ospiti del centro di accoglienza di Viterbo.
Così testimonia la vittima sul proprio profilo facebook: “Stanotte l’ho passata nella caserma dei carabinieri, dopo essere stato aggredito da dei nord africani. Il perché non avevo nel accendino ne una sigaretta. Mi hanno insultato con italiano bastardo, io sono scappato, mi hanno inseguito e colpito alla schiena con dei pugni. Sono riuscito a chiamare la benemerita, e loro sono scappati. Fatti accertamenti io stavo rientrando a casa quando lo rincontrati di nuovo, e di nuovo sono stato aggredito, un volta ancora sono riuscito a chiamare i carabinieri, sono tornati, ovviamente già si erano dissolti, mi hanno portato in caserma per fare una descrizione di questi bastardi. Mi lascia l’amaro in bocca che c’era un po di gente ma nessuno mi ha soccorso complimenti Viterbesi coraggiosi“.















