NewTuscia – VITERBO – Saranno 7 milioni circa gli italiani che sceglieranno di fare un soggiorno durante il ponte del 25 aprile. E’ quanto emerge da diverse indagini di associazioni di categoria del turismo sia del ricettivo alberghiero che extralberghiero con una previsione da parte degli operatori del settore di un aumento rispetto al 2016 con 2- 3% e comunque bisogna aspettare i dati a consuntivo rispetto al 2016.

Il CST – Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti ha rilevato che l’incremento maggiore di pernottamenti dovrebbe riguardare le località lacuali e marine, seguite dalle città di interesse storico-artistico e soprattutto le località prossime agli eventi di questo periodo. Le previsioni sono favorevoli sia per gli esercizi extralberghieri che per le strutture alberghiere. In particolare nei 4 e 5 stelle dove le prenotazioni sono segnalate in forte crescita . In aumento anche i pernottamenti nei 3 stelle ,mentre per le strutture con classificazioni inferiori è atteso un leggero calo.

Per quanto riguarda la provincia di Viterbo e il capoluogo,gli operatori del ricettivo alberghiero ed extra-alberghiero quest’anno confermano per il ponte del 25 aprile e hanno rilevato un lieve aumento di presenze sul 2016 anche se minore rispetto a quello di Pasqua e pasquetta anche se c’è da rilevare che i flussi soprattutto per quanto riguarda quelli di prossimità saranno spalmati su più giorni.

Infatti per quanto riguarda la costa viterbese e facendo un analisi per ordine di permanenza che provenienza, l’andamento delle prenotazioni -dicono Renato Bacciardi e Maurizio Eleuteri responsabili di Assocamping CONFESERCENTI Regionali e Provinciali -Imprenditori turistici di Tarquinia e Montalto – sono in linea con l’anno scorso ovviamente per i campeggi e le prenotazioni sono dell’ultimo momento e il flusso turistico si può considerare quasi esclusivamente italiano.

Si riscontra inoltre come dato anche a livello nazionale un calo nella permanenza media un giorno massimo due per il pernottamento e le previsioni di spesa rimangono in linea con il 2016.

Il Turismo locale sarà  turismo di prossimità grazie anche agli eventi in programma nella provincia di Viterbo: San Pellegrino in Fiore a Viterbo città che si svolgerà dal 28 aprile al 1 maggio 2017 ,come da “copione”, protagonisti saranno ancora i fiori e i magnifici scorci del quartiere antico ma anche un ricco calendario di eventi che daranno un motivo in più, e un modo diverso, per vivere questo tradizionale appuntamento.

Piacere Etrusco dal 22 aprile fino al 1 maggio organizzato dalla Camera di Commercio e Unioncamere con degustazioni e sapori del territorio che  attireranno i visitatori della provincia e non solo. In provincia la fiera agricola di Tarquinia dove verranno esposti come ogni anno macchine agricole e all’interno delle fiera  con l’immancabile street food nazionale ed internazionale. Ed in fine l’evento “Maremma d’aMare” a Montalto Marina dove cavalli e cavalieri, puledri e vacche maremmane saranno i protagonisti del grande evento di primavera. Sono previste ottimi flussi sull’ormai gettonatissima Civita di Bagnoregio dove tra l’altro sono previste iniziative ed eventi a livello culturale e gastronomico e il lago di Bolsena con la cittadina omonima che beneficerà di maggiori presenze nelle strutture ricettive

Le aspettative comunque sono sicuramente positive anche se non bastano pochi week end o eventi durante l’anno a  cancellare le difficoltà del settore e delle imprese turistiche, come evidenzia il Presidente di ASSOTURISMO CONFESERCENTI Viterbo, Vincenzo Peparello, in quanto il termometro economico del settore sono i fatturati che negli ultimi anni è stato evidenziato un calo, inoltre il nostro turismo a livello nazionale risente non tanto di perdita di turisti nel numero sia italiani che stranieri ma di quote di mercato rispetto ai paesi nostri concorrenti.

Approfittiamo conclude Peparello di questi momenti positivi e favorevoli dove ci sono molti visitatori che scoprono anche per la prima volta il nostro territorio, i nostri prodotti, le nostre offerte facciamoci trovare preparati soprattutto sull’accoglienza, servizi, le informazioni soprattutto pubbliche. Favorendo il nostro territorio per il futuro investendo in pubblicità tra l’altro a basso costo. Ribadiamo, comunque l’ulteriore necessità di una seria e univoca e condivisa programmazione del settore tra pubblico e privato. Il mercato non lascia scampo all’improvvisazione e scarse professionalità.