NewTuscia – VITERBO – Polemica sulla nuova Ztl: nei giorni appena trascorsi, molti cittadini hanno lamentato di aver ricevuto numerose sanzioni a seguito di passaggi, nella fascia oraria vietata, all’interno della nuova ZTL denominata CS, con pannello a messaggio variabile.
Nessun malfunzionamento riscontrato secondo la Polizia Locale, che nei giorni scorsi ha dichiarato: “Questa Polizia Locale, insieme ai tecnici della ditta titolare del contratto di manutenzione, dalla data del 6 aprile 2017 ha attivato una serie di controlli sulla problematica segnalata, dai quali non sono emerse irregolarità nel funzionamento dell’intero sistema di presidio del varco. Comunque, coloro che lo riterranno opportuno, potranno presentare opposizione alle autorità competenti (entro 30 giorni al GdP, entro 60 giorni al Prefetto)“.
Interviene Chiara Frontini (Viterbo 2020): secondo la consigliera di minoranza del Comune di Viterbo, qualcosa continua a non funzionare nella nuova Ztl. Gli automobilisti si sono visti recapitare decine di multe tutte i giorni prese alla stessa ora. I problemi principali: il cartello di avvertimento all’ingresso della Ztl non si vede bene; permangono differenze di sincronizzazione tra l’orario illuminato sul cartello e l’orario della fotocamera, differenze che sono state già segnalate.
Chiara Frontini ha dichiarato in conferenza stampa che il movimento Viterbo 2020 metterà a disposizione l’avvocato Ercole Rita per tutti i coloro che volessero presentare ricorso (viterbo2020@gmail.com). Molte le lamentele anche da parte di cittadini e commercianti, che si trovano in una situazione difficile a causa della poca chiarezza della nuova segnaletica.













