Scuola Trebisonda: “Tuteliamo tutta l’utenza di Terni”

NewTuscia – TERNI – “E’ da tempo che la situazione delle iscrizioni alla Trebisonda conferma in maniera inequivocabile che l’ipotesi di una chiusura non è una forzatura ma piuttosto un atto di programmazione fondato su una tendenza già nota, un intervento che punta a salvaguardare gli interessi dell’utenza nel suo complesso. La visione dell’Amministrazione Comunale è quella di considerare i servizi educativi comunali una grande risorsa, il fiiore all’occhiello del nostro territorio, intenso però non come duplicazione, ma come integrazione con la scuola statale. Il Sec è importante se porta valore aggiunto”,   dichiara l’assessore alla Scuola Tiziana De Angelis.

“Nell’ambito del processo partecipato di riorganizzazione dei servizi educativi –  prosegue l’assessore  – l’Amministrazione ha inteso ottimizzare le risorse al fine di ampliare l’offerta formativa per la fascia di bambini di età compresa dagli 0 ai 3 anni, la cui proposta di servizi è ancora molto ridotta rispetto  all’utenza potenziale dei servizi  per i bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni che, invece, hanno la possibilità di accedere alla scuola dell’infanzia pubblica. La scelta dell’Amministrazione di chiudere per l’anno scolastico 2017/18 le due scuole materne comunali Grillo parlante e Trebisonda opzione oggetto di polemica da parte di posizioni che non valutano il merito delle questioni, è stata mossa proprio dalla volontà di aprire, in loro sostituzione, un nuovo centro per bambini e famiglie nel quartiere Italia e riuscire ad offrire servizi integrativi per fasce diverse di età in modo tale da andare incontro ai bisogni provenienti dai cittadini”.

“Visto il basso numero di bambini iscritti alla scuola dell’ infanzia Trebisonda – continua la De Angelis –  lo scorso anno abbiamo inoltrato domanda di statalizzazione per la scuola, richiesta oggi confermata come la posizione più sensata da sostenere, alla luce delle mancate richieste di iscrizione,  per mantenere almeno  un presidio scolastico sul territorio per i bambini di età dai 3 ai 6 anni. Questa scelta rappresentava e rappresenta una buona opportunità per l’istituto comprensivo Oberdan che così verrebbe ad avere una terza sede di scuola dell’infanzia messa a disposizione dall’Amministrazione, andando così incontro alle richieste delle famiglie di continuare a frequentare la struttura di via Cadore che è nuova e bella.

Con la statizzazione  i bambini della Trebisonda che devono frequentare il terzo anno di materna avrebbero garantita la continuità educativa nella stessa scuola e cosa che potrebbero vivere con il proprio gruppo di coetanei. Per questo i genitori interessati sono stati già informati e possono decidere di inoltrare domanda di iscrizione presso la Oberdan, ferma restando la possibilità di assumere scelte diverse da parte dell’Amministrazione se fossero state presentate domande di iscrizione per la Trebisonda che, al momento e scaduto il termine, non ci sono”.

“Ci tengo anche a dire che lo scorso 4 aprile si è avviata la seconda fase del percorso partecipativo sulla riorganizzazione dei servizi educativi – conclude l’assessore De Angelis – secondo stadio di un confronto importante per il contributo prezioso che potrà essere apportato da tutti alla nuova progettazione dei servizi e che, insieme a quello tecnico da parte degli uffici comunali, porterà alla realizzazione del regolamento e della carta dei servizi dei Servizi educativi comunali”.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21