165° anniversario della fondazione della Polizia di Stato: celebrazione a Montefiascone

NewTuscia – MONTEFIASCONE – Si è svolta questa mattina, dalla ore 11,00,   a Montefiascone, nella suggestiva cornice della Rocca dei Papi ed alla presenza di numerosissime personalità,  la celebrazione del 165° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.  Anche quest’annfesta polizia1 festa polizia2
o il tema della manifestazione è stato “Esserci Sempre”, così  da porre in risalto la  vicinanza della Polizia di Stato  ai cittadini.

Il  Questore Suraci, oltre a riferimenti all’attività istituzionale,   ha affrontato  alcuni argomenti di particolare attualità.

Sono stati poi  premiati gli appartenenti alla Polizia  di Stato che si sono distinti per particolari operazioni di polizia giudiziaria e di soccorso pubblico.festa polizia5

Alla cerimonia, oltre alle rappfesta polizia6resentanze  delle Sezioni ANPS ed ai familiari delle Vittime del Dovere sono stati presenti alcune scolaresche di Montefiascone.

I ragazzi hanno particolarmente apprezzato la  pattuglia a cavallo della Polizia di Stato e  le unità cinofile presenti per l’occasione e si sono intrattenuti  interessati negli stand della Polizia Scientifica e della Polizia Stradale allefesta polizia4stiti all’interno del parco fuori la Rocca.

Prima della cerimonia di Montefiascone, alle ore 09,00, in Questura, si è svolta la  deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti della Polizia di Stato.

Il questore Lorenzo Suraci
Il questore Lorenzo Suraci

IL DISCORSO DEL QUESTORE SURACI

Signor Prefetto, Autorità, Signore e Signori, a nome di tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato della provincia di Viterbo mi è gradito darvi il più cordiale benvenuto ed un sincero ringraziamento per la vostra presenza nel giorno in cui la Polizia di Stato celebra il 165° anniversario della sua fondazione. Quest’anno come negli anni a venire la nostra festa, così come voluto dal Capo della Polizia, sarà celebrata il IO di aprile, giorno della pubblicazione della legge 121 del 1981, legge che ha disegnato l’attuale sistema dell’ordine e sicurezza pubblica nel nostro paese. Permettetemi di rivolgere innanzitutto un commosso ricordo ai nostri Caduti, che hanno sacrificato la vita nell’assolvirnento del dovere e a tutti i nostri colleghi deceduti. Sono oggi qui presenti una folta rappresentanza dei loro famigliari, ai quali va il mio affettuoso e deferente saluto. Un pensiero riconoscente ai feriti e a tutti gli invalidi del servizio che, con le loro sofferenze testimoniano il contributo che la Polizia di Stato unitamente alle altre forze dell’ordine pagano per la salvaguardia della sicurezza dei cittadini. bene fondamentale in una moderna società civile. Un pensiero devoto e grato va agli appartenenti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, per quello che, in un ponte ideale tra passato e presente, rappresentano come riferimento costante ed esempio del nostro operare.

Il motto di questo 165° Anniversario è “Esserci Sempre”, un motto chiaro e semplice ma a mio avviso pieno di contenuti. “Esserci Sempre” è la sintesi della quotidianità del nostro impegno; è l’idea del poliziotto al servizio concreto del cittadino: Esserci Sempre vuoi dire presidio di legalità ed argine al sopruso ed alla prevaricazione; Esserci Sempre vuoi dire per noi esempio ed abnegazione Esserci sempre laddove il cittadino ha bisogno di aiuto. Questo noi ci sforziamo di essere e mi piace pensare che questa sia la percezione che di noi ha la gente comune. La giornata della Festa della Polizia è anche un momento di bilancio della nostra quotidiana opera e quindi di doveroso ringraziamento a tutte le componenti della nostra Istituzione, che hanno reso possibile che tale bilancio possa considerarsi senz’altro positivo, come dimostrano i dati dei reati quasi tutti in diminuzione e quelli dei posti di controllo esterni realizzati, che sono notevolmente aumentati garantendo un’efficace azione di prevenzione. La scheda con i dati verrà messa a disposizione degli organi di informazione. Dietro ai numeri che possono sembrare sterili dati statistici, vi è il lavoro quotidiano e il sacrificio degli uomini e delle donne della Polizia di Stato. Ringrazio anche tutte le rappresentanze sindacali della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’interno che, pur a volte in una dialettica critica, svolgono un’azione propositiva che contribuisce ad orientare l’attività di gestione in linea con le aspettative del personale e l’interesse generale del servizio. _

Un sentito grazie va al personale civile dell’Amministrazione dell’interno che, con grande operosità, garantisce quotidianamente il supporto alla nostra attività nei vari settori operativi. Un saluto ed un ringraziamento particolare rivolgo a tutto il personale della Polizia di Stato in servizio in questa provincia per aver saputo, con professionalità, rispondere validamente alle esigenze di sicurezza provenienti dal territorio. Al riguardo, ringrazio i funzionari tutti per la preziosa collaborazione data nella loro attività di direzione degli Uffici. Ringrazio il personale dell’Ufficio di Gabinetto, per aver garantito in modo encomiabile e puntuale il buon andamento dell’azione generale di indirizzo ed organizzazione dell’intera attività della Questura, basti ricordare le 1851 ordinanze di servizio emanate in materia di ordine e sicurezza pubblica dal decorso anno ad oggi, a firma del sottoscritto, che hanno visto impegnate, oltre al personale della Questura, del Commissariato di Tarquinia, della Polizia Stradale, Postale e Ferroviaria, anche i militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nei quotidiani servizi di ordine pubblico nella nostra provincia. Notevole è stato l’impegno della Divisione Anticrimine, per l’attività di contrasto posta in essere con le misure di prevenzione e soprattutto per l’attenta attività di analisi che ha orientato efticacemente la nostra azione nel controllo del territorio. Negli ultimi mesi sono stati, infatti, emanati dalla stessa Divisione 69 Avvisi Orali del Questore, 43 Fogli di Via con Rimpatrio al Comune di Residenza di persone pericolose, 5 Divieti di Ingresso allo stadio oltre a quelli già emanati in precedenza e 14 Ammonimenti del Questore. Notevole è stato l’impegno anche del personale della Divisione Polizia Amministrativa, che ha saputo ben coniugare l’importante servizio del rilascio dei passaporti e dei porti d’arma con rigorosi controlli amministrativi. Per quanto attiene la tutela dell’ordine pubblico e l’attività informativa in generale, costante e prezioso è stato il lavoro della locale Digos che ha sempre saputo raccogliere elementi conoscitivi fondamentali che hanno permesso di prevenire turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica e di gestire al meglio il governo delle manifestazioni pubbliche, tenutesi in questa provincia. Proficua è stata anche l’attività di indagine svolta con professionalità dalla Squadra Mobile che è riuscita a concludere importanti operazioni coordinate dalla Procura della Repubblica.

Preziosa è stata l’opera della Polizia Scientifica quale supporto tecnico oggi giorno sempre più fondamentale per l’attività investigativa ma anche per l’attività di ordine e sicurezza pubblica nel corso delle manifestazioni e per l’attività di identificazione degli stranieri. Basti ricordare i 2604 fotosegnalamenti di persone e i 271 accertamenti tecnici di P.G. con 118 analisi di sostanze stupefacenti sequestrate. L’impegno e la dedizione del personale dell’Ufficio Immigrazione è stato eccellente soprattutto in relazione all’endemica estemporaneità dovuta alle note situazioni degli sbarchi improvvisi che spesso hanno visto impegnato in emergenza il personale di quell’ufficio che non ha comunque tralasciato di adempiere alla puntuale attività ordinaria del rilascio dei permessi di soggiorno. Vorrei segnalare le 59 espulsioni e i 24 accompagnamenti effettivi alla frontiera effettuati dal primo gennaio ad oggi nei confronti di persone straniere ritenute pericolose gestendo nel contempo 1459 istanze di riconoscimento dell’asilo politico. Per quanto riguarda la prevenzione e il controllo del territorio eccellente è stato l’apporto dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che anche grazie all’azione di coordinamento posta in essere dalla Sala Operativa, ha permesso di prevenire e contrastare i fatti delittuosi. Mi pregio di segnalare l’implementazione presso la nostra Sala Operativa del sistema di video sorveglianza collegato anche con le telecamere gestite dall’Amministrazione comunale e per questo ringrazio la stessa Amministrazione ed il Sindaco di Viterbo, che ha consentito ciò auspicando che anche altri sistemi di video sorveglianza di altri comuni vengano collegati con la nostra Sala Operativa e con quella dell’Arma dei Carabinieri. i I numerosi servizi di controllo del territorio posti in essere da personale delle Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, unitamente alla Polizia Stradale Ferroviaria e Postale, i posti di blocco e di controllo implementati soprattutto sulle arterie di grande scorrimento quali la S.S. 675, la Cassia, la Cimina, l’Aurelia etc., unitamente a quelli posti in essere dall’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno consentito una diminuzione anche del 50% di alcuni reati e del 12% in generale, anche se a questo dato non è corrisposto un aumento della percezione di sicurezza dei cittadini.

Continueremo su questa strada, consci che la prevenzione è sicuramente la strada da perseguire nell’intento di evitare il più possibile la commissione di reati, consapevoli che ogni qual volta che un reato viene commesso il danno alla vittima, qualunque essa sia, è stato arrecato. Importante, ai fini della strategia complessiva delle risorse e del personale, è stato l’apporto dell’Ufficio Tecnico Logistico, particolarmente impegnato in questi 2 anni e mezzo di mia presenza alla Questura di Viterbo in interventi strutturali fondamentali per assicurare il benessere e la sicurezza di luoghi di lavoro, basti ricordare alcuni di questi quale il rifacimento della facciata esterna della Questura, l’inaugurazione del nuovo archivio con nuovo posto di foto segnalamento dell’Ufficio Immigrazione, gli impianti elettrici interni, la realizzazione degli spogliatoi delle Volanti, l’alloggio della Questura e, grazie al Comune di Viterbo, l’installazione di un impianto semaforico per una maggiore sicurezza all’uscita delle Volanti. A breve inizieremo anche l’opera di ristrutturazione del Commissariato di Tarquinia. Del pari l’Ufficio Personale ha svolto un proficuo lavoro, dando un grosso impulso in particolare all’attività di aggiornamento professionale e culturale oltre anche all’addestramento tecnico operativo del personale, consapevoli che un’adeguata preparazione teorica, fisica e tecnica del poliziotto sia essenziale per ia propria sicurezza e per la sicurezza dei cittadini che siamo chiamati a proteggere. Vorrei richiamare anche il lavoro silenzioso ma prezioso dell’Ufficio Sanitario, che cura la salute fisica e mentale del nostro personale. Non per ultimo, vorrei ricordare il lavoro dell’Ufficio AmministrativoContabile della Questura e del Personale del Commissariato distaccato di Tarquinia. 4 Infine, ma non in ordine di priorità, vorrei ringraziare tutto il personale delle specialità della Polizia di Stato presenti nella provincia, la Polizia Stradale, che quest’anno celebra i suoi 70 anni dalla fondazione, la Polizia Ferroviaria, che celebra i suoi 110 anni e la Polizia Postale, che con il loro costante e continuo impegno operativo nei settori di specifica competenza hanno dato lustro e continuano a dame alla nostra grande famiglia della Polizia, in un unicum imprescindibile. Concludo nel confermare che noi operatori della Polizia di Stato continueremo a rare la nostra parte, con sicura determinazione e con il convincimento fermo di chi crede, con passione e dedizione, nel proprio ruolo e si sente costantemente al servizi della collettività Vi rinnovo il mio caloroso saluto e il più sentito grazie per la vostra partecipazione.