Il Movimento 5 Stelle della Tuscia a sostegno dell’acqua pubblica incontra il prefetto

movimento 5 stelle viterboNewTuscia – VITERBO – Il Movimento 5 Stelle della Provincia di Viterbo, da sempre impegnato nella battaglia di ripubblicizzazione dell’acqua, ha aderito con tutti i suoi consiglieri comunali della provincia di Viterbo alla lettera diffida proposta dal Comitato “Non ce la beviamo” al Presidente della Provincia nonché presidente di ATO 1.

Una diffida a proseguire la manifestazione di interesse verso privati per l’acquisto di quote Talete, a nostro avviso incompatibile con lo statuto di società di diritto pubblico quale si configura appunto Talete spa. E soprattutto incompatibile senza le modifiche allo statuto, prerogativa dei Consigli Comunali di ATO 1.La diffida ha visto l’adesione trasversale di molti amministratori della Tuscia attraverso le firme di oltre novanta consiglieri comunali e sei sindaci. E nella mattinata del 4 aprile la battaglia per l’acqua pubblica è stata portata all’attenzione del Prefetto, in un incontro organizzato dal Comitato ” Non ce la beviamo”, cui ha preso parte una delegazione 5 Stelle composta da 3 consiglieri comunali della territorio.

Un incontro ufficiale che ha permesso per l’ennesima volta la condivisione di uno sforzo che, Comitato , forze politiche, cittadini , profondono per la salvaguardia dell’acqua come diritto inalienabile , e non mercificabile delle comunità. È stata ricordata l’importanza dei principi già acquisiti dall’esito del Referendum sull’acqua pubblica del 2011, e come il M5S non intenda in alcun modo abbassare la guardia in questa battaglia condivisa .

Auspichiamo – fanno sapere i delegati 5 stelle – che la mobilitazione popolare e la determinazione dei nostri portavoce portino ad una rapida definizione di quella che è la naturale soluzione del problema: L’attuazione della legge 5/2014 della Regione Lazio con l’istituzione dei bacini idrografici che permette a comuni o consorzi di comuni di gestire autonomamente e pubblicamente l’acqua. La Prefettura, pur precisando che la legge non le permette di entrare in decisioni amministrative, ha preso l’impegno di testimoniare il forte dissenso e opposizione che esiste circa un’ipotetica cessione di quote Talete , ad Acea. Noi continueremo a non abbassare mai la guardia”

Movimento 5 Stelle