Ciucciarelli (Unione della Tuscia): contro Mecarini un attacco gratuito e strumentale

ciucciarelli2NewTuscia – VITERBO – E’ già di per se’ difficile dover convivere in Città con poca stampa cartacea, e diventa impossibile quando una delle due testate che si occupano stabilmente di cronaca cittadina si rende faziosa e disponibile a raccontare a modo suo gli avvenimenti al solo fine di compiacere qualcuno. Faccio esplicito riferimento a come ieri è stata raccontata la cronaca dell’ultima Assemblea del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa.
Visto che anche noi abbiamo le nostre fonti informative all’interno di un organo sovrano per definizione (e dove nessuno, se non i facchini stessi con i loro strumenti elettivi, ha diritto di orientare scelte e decisioni) posso tranquillamente controbattere che la realtà dell’accaduto è ben diversa. E cioè che contro la decisione di abbassare l’età massima per cui si possa ‘portare’ la Macchina si sono levate solo tre legittime ma sparute voci di altrettanti facchini, diversamente da quanto l’articolo in questione lasciava intendere.
Credo sia legittimo chiedersi perchè fosse così necessario far apparire invece un Sodalizio così spaccato al punto da rimettere in discussione persino le massime cariche elettive riconfermate appena un anno fa per acclamazione ed all’unanimità, perchè a pensar male si fa forse peccato ma ci si azzecca sempre. E mi chiedo come si possa essere così ingenui da credere che i Viterbesi possano dimenticare con un colpo di penna tutti i meriti che l’attuale gruppo dirigente del Sodalizio può vantare ad esclusiva gloria della Città e di Rosina.
A me sembra quasi paradossale dover ricordare il riconoscimento UNESCO a Patrimonio Immateriale dell’Umanità per la Macchina, i Trasporti eccezionali del 2014 e del 2016, l’uniformità della divisa come emblema di un corpo unico, le sempre riuscitissime Cene in Piazza con mirate finalità solidaristiche ed il progressivo ottenimento della più totale apoliticità del Sodalizio. Qui nessuno ‘dorme da piedi’, sciacquatevi la bocca prima di parlare. Giù le mani da Santa Rosa!
Umberto Ciucciarelli