parranoNewTuscia – PARRANO – Massimo contenimento della pressione fiscale, equità del prelievo, sostegno alle attività locali, attenzione al sociale e alle famiglie in difficoltà, sono tra le principali decisioni contenute nel bilancio di previsione 2017 approvato ieri dal Consiglio comunale con i voti della maggioranza e l’astensione della minoranza.

Altre misure importanti, sottolineate dal  sindaco, Valentino Filippetti, riguardano il mantenimento della qualità dei servizi sociali, educativi e sanitar, il piano degli investimenti per la cura e la manutenzione del territorio e per contribuire alla ripresa economica, la promozione dello sviluppo e del terzo settore nell’ottica della sostenibilità. La manovra mantiene inoltre invariate l’Imu, la Tasi, la Tari, la quale prevede anche aiuti alle famiglie numerose, e tutti gli altri tributi locali minori, come la Tosap.

Invariate anche le tariffe per mensa scolastica e scuolabus, mentre risorse sono state previste per le strade, l’illuminazione pubblica, il patrimonio ambientale ed il consolidamento del centro storico. Per quanto riguarda lo sviluppo l’amministrazione punterà sulla promozione della filiera corta e dei mercati locali, oltre a sostenere le attività economiche. Sull’innovazione si sta progettando una “rivoluzione informatica” per rendere l’accesso agli atti e le procedure interne, i più snelli, rapidi ed efficienti possibile.

Integrazione scuola-amministrazione e cultura sono infine due assi sui quali la giunta Filippetti punta con decisione. “Crediamo – commenta il sindaco Filippetti – che questo bilancio di previsione offra una prospettiva d’insieme nella quale emerge la nostra volontà di continuare a puntare sul valore delle forze presenti sul territorio, sul volontariato, promuovendo la cultura, il turismo, la sostenibilità dell’azione rivolta verso l’economia, il rigore nel rispetto dei conti, che sappia però mostrare una particolare attenzione alle esigenze delle fasce più deboli.

Un ringraziamento sentito a tutti coloro che hanno lavorato per arrivare alla stesura di questo importante strumento di programmazione. Pensiamo che in questa delicata fase storica non sia possibile fare di più e che questo bilancio sia una buona base dalla quale ripartire per dare un futuro al nostro territorio”.