Agricoltura: un bene da rivalutare e difendere

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – stefano sebastianiFare l’agricoltore non è un lavoro facile: si semina oggi per raccogliere tra mesi e nel mezzo molti imprevisti che possono mettere a rischio l’intero raccolto e provocare danni economici ingenti.

In questi anni di amministrazione Caci, afferma Stefano Sebastiani dell’Associazione Esse,  uno dei tanti settori trascurati è stato quello dell’agricoltura. Un settore di primaria importanza per il nostro comune. Al momento dell’insediamento, quasi 5 anni fa, Il Sindaco Caci tenne per se la delega all’agricoltura, proprio lui che i campi coltivati forse li ha visti solo quando li sorvola con l’aereo!

Occorre invece un’amministrazione che stia veramente al fianco degli agricoltori e elabori un programma di sviluppo che non può scindere dal coinvolgimento reale, e non solo nel vuoto slogan, delle realtà cooperative, dei piccoli e grandi imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti.  Occorre che il Comune si impegni per promuovere , tutelare e difendere i nostri prodotti lottando fianco a fianco con gli agricoltori.

In questo periodo ho visto salti della quaglia da uno schieramento all’altro forse anche per la promessa di un assessorato sull’agricoltura e sentito progetti di sviluppo agricolo fantasiosi e lontani dalla realtà. Non bastano due sagre popolari ed una sulla maremma, dove puoi trovare “prodotti tipici della puglia” ( i confini dotti di cui parlava Dante si devono essere ampliati), per promuovere i prodotti del nostro territorio e creare un turismo legato anche all’ enogastronomia locale.

Abbiamo prodotti di eccellenza che varcano i confini nazionali ed altri che potrebbero farlo se solo ci fossero opportunità di sviluppo del settore.

Purtroppo chi non conosce il sapore in bocca della polvere della terra dopo un giorno passato col trattore, chi non sa la differenza di peso di una zappa ad inizio giornata e a fine giornata, chi non sa la differenza da la pioggia di aprile e quella di luglio non potrà capire cosa sia l’agricoltura e chi ci vive, o sarebbe meglio dire ci sopravvive.