Giudice Sportivo . Il pestaggio di un calciatore vale solo cinque giornate?

Ko a tavolino per il Soratte

Vincenzo Castagna

pestaggio_soratteNewTuscia – SORATTE – Una vergogna, quello che ha combinato il giudice Sportivo che  fa l’errore più grave dei due giocatori del Soratte colpevoli dell’aggressione al calciatore della Polisportiva Oriolo.
Ora l’Aia provi a spiegare a tutti il criterio di merito che ha applicato. Sfiorare un arbitro appena sulla spalla equivale a cinque-sei giornate di squalifica e la stessa punizione quando c’è un vero e proprio pestaggio nei confronti di un giocatore? Il referto steso dall’arbitro e la relativa sentenza ci induce a pensare che i giocatori non solo considerati uomini ma ‘animali”, carne da macello che può essere anche uccisa all’interno di un terreno di gioco. Ai giocatori è andata di lusso ma ci dovete spiegare quando una spinta all’arbitro equivale a un anno di squalifica ed un pestaggio appena cinque giornate: dateci una spiegazione logica  altrimenti diteci che questo calcio è diventato una zona franca  dove si può fare tutto ed il contrario di tutto senza che si usi il buon senso nei giudizi di chi è chiamato a farlo.

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
SORATTE – POLISPORTIVA ORIOLO
Esaminati gli atti ufficiali della gara in epigrafe rileva quanto segue:
– al 40º del II tempo venivano espulsi i calciatori della Soc.SORATTE nº 11  ed il nº 12  perchè dalla panchina entravano indebitamente sul terreno di gioco e spintonavano energicamente un calciatore avversario facendolo cadere in terra
– alla notifica del provvedimento disciplinare il n.11 si scagliava contro altro calciatore colpendolo con calci alle gambe ed ai fianchi e, successivamente, lo colpiva con un calcio alla testa procurandogli una ferita con fuori uscita di sangue, i componenti le panchine entravano sul terreno di gioco per cercare di sedare gli animi I dirigenti della Soc. POLISPORTIVA ORIOLO venivano spintonati dai calciatori della Soc. SORATTE nº 13 MISCIA Alessandro e nº 15 MASCI Federico
– nello stesso momento una quindicina circa di sostenitori della Soc. SORATTE invadevano il terreno di gioco minacciando e spintonando dirigenti e calciatori della Soc. POLISPORTIVA ORIOLO che mantenevano comportamento corretto
– l’arbitro in conseguenza del caos sul terreno di gioco e impossibilitato a ripristinare l’ordine,decideva di sospendere definitivamente la gara al 41º del II tempo sul risultato di 1 – 1 – il parapiglia, con urla e minacce, continuava alcuni minuti dopo che l’arbitro era rientrato nel proprio spogliatoio. Tanto premesso considerato che la mancata regolare conclusione della gara è da addebitarsi alla Soc. SORATTE

SI DECIDE
– di irrogare alla Soc. SORATTE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 nonchè l’ammenda di Euro 300
– di squalificare i sottonotati calciatori come appresso specificato: SOCIETA’ SORATTE
n.11 2 GARE
n.12  5 GARE
MISCIA ALESSANDRO  1 GARA
MASCI FEDERICO 1 GARA.

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
NUOVA PESCIA ROMANA 2004 – GROTTE DI CASTRO
Visto il rapporto arbitrale nel quale di evidenzia che al 45′ del primo tempo, la società GROTTE DI CASTRO che si era presentata in campo con 9 calciatori, rimaneva in campo con un numero di calciatori inferiore al minimo stabilito nel comma 2 dell’art. 73 delle NOIF, e pertanto, l’arbitro sospendeva l’incontro sul risultato di 5 – 0 a favore della squadra NUOVA PESCIA ROMANA 2004; Osservato che l’irregolare conclusione della gara deve essere ascritta a carico della società GROTTE DI CASTRO; Visto l’art. 17 comma 1 del CGS e 53 comma 2 delle NOIF

DECIDE
a) di infliggere alla società GROTTE DI CASTRO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 – 5 (miglior risultato conseguito in campo).

2° CATEGORIA – PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
POLIDORI MARIO ANTONIO (BARBARANO ROMANO)
POZZI MARCELLO (BASSANO ROMANO)
DOTTARELLI FABRIZIO (BOLSENA A.S.D.)
PIEROBON GIULIANO (DM 84 CERVETERI)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO 
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
RUZZI LUCA (QUERCIAIOLA)
IMBROGINO DAVIDE (VIRTUS CAMPAGNANO)
SILLA EMANUELE (VIS BRACCIANO F.C.)

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
CIATONI MICHELE (GROTTE S.STEFANO C. 2012
CHIARABINI STEFANO (TRE CROCI)
MAIORANA STEFANO (1928 VETRALLA)
GIARDIELLO MASSIMO (BARBARANO ROMANO)
CACIARI JACOPO (FARNESE CALCIO)
SCIANETTI EUGENIO (SPORTING SACROFANO)
PETRONILLI STEFANO (TARQUINIA CALCIO)
DELISI FRANCO (VEJANESE)
ROMITELLI MIRKO (VIS BRACCIANO F.C.)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE
CACIARI JACOPO (FARNESE CALCIO)
AURICCHIO ALESSANDRO (TARQUINIA CALCIO)
BRACCI PAOLO (CORCHIANO)
CECCARELLI RICCARDO (GROTTE S.STEFANO C. 2012)
IACOBINO CARMELO (JFC CIVITA CASTELLANA)
FIORAVANTI LUCA (MAGLIANO ROMANO CALCIO)
SABBATINI ALESSANDRO (BASSANO ROMANO)
MARINI FRANCESCO (FORTITUDO NEPI CALCIO)
ZACCHEI ANGELO (TARQUINIA CALCIO)
ALLEGRUCCI MARCO (VEJANESE)
GENTILE GIANLUCA (VIRTUS CAMPAGNANO)
SILLA EMANUELE (VIS BRACCIANO F.C.)