Accattonaggio molesto, situazione grave anche a Montefiascone

Massimiliano Sambin

NewTuscia – MONTEFIASCONE – Sta diventando insostenibile la situazione e si rischia di perdere il controllo. Prima un supermercato, poi un discount, poi altri supermercati e ora a due alla volta immigrati montefiascone1davanti gli stessi in barba ai vigili, che puntualmente, si recano sul posto per chiedere i documenti e sollecitare l’allontanamento.  In barba anche al personale dei supermercati che spesso li allontanano ma, puntualmente, ritornano il giorno dopo.

In questi giorni si sta discutendo a Viterbo dell’accattonaggio molesto e, qualche tempo, fa feci notare questa cosa anche tramite la mia pagina facebook e il gruppo che gestisco.

Non si sa chi sono, da dove vengono, chi li gestisce, se hanno una dimora e, soprattutto, se c’è un organizzazione che crea questo “mercato” contro le leggi italiane tanto blasonate da chi gestisce le cooperative o chi si innalza a salvatore della specie umana.
Parliamo di un tema di cui non si conosce l’inizio e non si ha idea della fine, un tema che se lo affronti sei subito additato come nazista, estremista o “anti-nero”.

Purtroppo se non gestiti nella corretta maniera si finirà, come è successo in altri luoghi, e cioè che queste persone finiranno nelle criminalità organizzata e, nessuno, ci sa dire se già non lo sono.immigrati montefiascone3

Quando sbarcano non hanno documenti e da qui già dovrebbe scattare l’allarme: sono realmente persone che scappano dalla guerra o c’è un’organizzazione che smista queste persone? Tendiamo più a credere alla seconda ipotesi, considerando che chi realmente scappa dalla guerra è una minima percentuale di quelli che arrivano.

Tornando all’accattonaggio molesto nostrano, direi e chiederei all’amministrazione di emettere un’ordinanza per evitare queste situazioni; al tempo stesso serve un’ordinanza immediata per i giorni di mercato in cui la piazza diventa preda di venditori ambulanti fuori legge di ogni tipo. Poi ci sono gli ambulanti “legali” che pagano le tasse, il suolo pubblico e tutto quello che è richiesto dallo Stato italiano: non è giusto che convivano legali e illegali.

Serve maggiore collaborazione tra Comune, vigili urbani e attività regolari per debellare questa situazione onde evitare che diventi incontrollabile.
Ci sono decine e decine di persone infastidite da questa situazione, decine di persone che si riservano di cambiare anche il proprio fornitore per non essere disturbati.
In un noto supermercato a Viterbo hanno messo la vigilanza privata per debellare questo caos ma non ci sembra possibile che si deve risolvere un problema andando a gravare ulteriormente sulle proprie tasse,  spese per salvaguardare il proprio nome e la propria attività.
Confido nei vigili, che già si adoperano appena gli viene segnalata questa situazione, e negli amministratori, che hanno già valutato la proposta di un protocollo di collaborazione con gli stranieri ospitati nelle strutture di accoglienza sul territorio, sull’esempio del modello Verona di Tosi.immigrati montefiascone4

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Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21