Tragedia di Vasanello. Trovato un coltello nello zaino di Francesco

silvia tabacchi vasanelloNewTuscia – VITERBO – Proseguono le indagini sul dramma di Silvia e Francesco, i due ragazzi trovati morti dentro l’auto sulla Vasenellese venerdì 17 marzo.

Lei originaria di Vasanello e lui di Amelia (provincia di Terni), si erano incontrati per gli ultimi chiarimenti: Silvia aveva infatti deciso di chiudere la relazione già da qualche mese, ma il ragazzo non l’aveva mai accettato. Francesco, salito Renault Megane di Silvia, le aveva sparato un colpo con la sua Glock calibro 9 – acquistata il giorno precedente – prima di colpirsi a sua volta,  all’addome e poi alla testa. Questo è quanto si evince dalla prima ispezione: in attesa dei risultati delle autopsie svolte dal dott. Giorgio Bolino- probabili anche esami tossicologici – che si sono svolte questa mattina, emergono nuovi dettagli.

Dentro l’auto è stato rinvenuto un coltello con lama di 30 cm all’interno dello zaino di Francesco: fatto che aumenta la probabilità che l’omicidio – suicidio sia stato premeditato. Sul corpo di Silvia comunque non ci sono ferite che lasciano intendere che l’ex ragazzo abbia usato anche questa seconda arma. Ritrovato anche un cuscino all’interno della macchina di Silvia, con sopra la scritta “Ci abbiamo dormito insieme tante volte”, forse portato da Francesco come ultimo tentativo per tornare insieme all’ex fidanzata.

Giovedì, in una giornata di lutto cittadino annunciato dal comune di Vasanello, si svolgerà il funerale di Silvia, mentre venerdì quello di Francesco ad Amelia. Intanto, questa sera a Vasanello alle ore 21.00 si svolgerà una veglia di preghiera per Silvia, presso la Chiesa di Santa Maria.