San Martino al Cimino. Un gruppo di giovani di Viterbo e Roma gira la prima Game Series

NewTuscia – SAN MARTINO AL CIMINO (VITERBO) – L’interattività, interazione e scambio tra uomo e macchina, si è evol@Andrea Lombardini Photography - La festa triste - Chiara Bonome nel ruolo di Donnauta fino a rendersi parte integrante della vita quotidiana, soprattutto con l’avvento del Web.

Oltre ai principali impieghi con scopi produttivi e lavorativi, l’interattività è stata utilizzata come nuova frontiera del divertimento, dai video games ai video on demand e i social network.

Il fine è unico: coinvolgere il fruitore nel vivo dell’esperienza, sfruttando il medium informatico.

Le serie web, format cinematografici che spopolano sulle principali piattaforme video, sfruttano sempre di più l’interattività come mezzo per raccontare storie, lasciando all’utente la possibilità di scegliere il destino della trama e dei suoi personaggi.

Ecco, tra le tipologie delle nuove serie interattive nate sul web, GAME SERIES, realizzato da Trame, gruppo di giovani artisti under 35 di Roma.

Game Series” spiegano i promotori “è un format che ha origine dall’unione tra una serie web, un cortometraggio, un trailer e un videogioco: racconta una storia in cui la trama degli eventi si sviluppa in base alle azioni del protagonista, scelte dagli utenti attraverso dei collegamenti ipertestuali; il risultato è un vero e proprio video – gioco in cui lo spettatore diventa parte attiva e attante attraverso la dinamicità dell’interazione. L’obiettivo è coniugare le nuove forme di comunicazione sul Web con quelle artistiche classiche, il Cinema e il Teatro: la seconda e ultima parte del racconto, infatti, sarà presentata in teatro come spettacolo di prosa, rendendo Game Series un prequel della storia. Il fine è rompere la fruizione passiva dei contenuti dando vita a un percorso telematico, cinematografico e teatrale, cercando di avvicinare maggiormente il grande pubblico del Web al Teatro”.

Nei giorni passati, a San Martino al Cimino, in provincia di Viterbo, Trame ha girato la sua prima storia Game Series, dal titolo “La Festa Triste“, thriller surreale, per la regia di Mattia Marcucci, autore del progetto e della sceneggiatura originale insieme a Chiara Bonome, che curerà, invece, la regia dello spettacolo teatrale.

Il cast vede al suo interno, oltre agli stessi Bonome e Marcucci, anche Stefano Flamia, nel ruolo del protagonista Luca, Sim@Andrea Lombardini Photography - La festa triste - Stefano Flamia si prepara a girare una scenaone Balletti e Tommaso Setaro nel ruolo degli sceriffi, Matteo Milani Lorenzo Massa nel ruolo di Giambo, etereo e buffo inserviente, Valerio Camelin nel ruolo dell’eccentrico barista Moby, Stefano Dilauro nel ruolo di Johnny, sonnambulo narcolettico, Alice Viglioglia nel ruolo di Eva e Orlando Petralia nel ruolo del piccolo Giacomo.

La fotografia, diretta da Di@Andrea Lombardini Photography - La festa triste - Mattia Marcucci e Tommaso Setaro dietro al monitorego Lombroni, assistito da Vanni MastrantonioAndrea Picano, Andrea LombardiniMichele Ingrosso e Andrea Bizzoni, è stata coadiuvata dai fonici di presa diretta Gianmarco Palluzzi Marco Antonelli, da Sabina Angeloni e Giulia Trefiletti per la scenografia, daGiulia Pagliarulo e Sheila Grazini per i costumi e da Julien Panzarasa e Gabriele Bizzoni al montaggio video; hanno partecipato, inoltre, Marika Nocilli e Jessica Chessa al trucco, Andrea Magno alle grafiche, Chiara DavidVirginia Della Casa e Marzia Flammia.

Un ringraziamento particolare va al Balletti Park Hotel di San Martino al Cimino, location principale della serie, per aver sostenuto il progetto, e a Francesco SilellaMaichel MarcheseIlaria Banfi,Sara Cardinaletti e Simone Petralia,

 

Fare cultura e spettacolo per noi giovani, e non, è diventato un atto di coraggio. Dopo questa esperienza di set, con un gruppo di giovani professionisti che hanno creduto e credono in noi e nel progetto, ci sentiamo, se possibile, ancora più coraggiosi”.