federconsumatori lazioNewTuscia – ROMA – Il prezzo del caffè a Roma e provincia, da quanto emerge dall’incontro del direttivo di Aeper (Associazione esercenti pubblici esercizi di Roma), aumenterà di circa 10-20 centesimi nel giro dei prossimi mesi.

Si tratta in realtà di un percorso intrapreso da molti bar già dal 2016 e solamente oggi “ufficializzato”. Il prezzo di una tazzina di caffè, infatti, è in continuo aumento da anni, ed è arrivato a gennaio 2017 € a 0,90 € (da 0,80€).

Siamo a conoscenza delle difficoltà dei piccoli esercenti romani e dei costi troppo spesso proibitivi per portare avanti bar e negozi nella capitale, ma l’aumento in molte zone- specialmente quelle centrali, con picchi anche superiori a 1€ – è già avvenuto da tempo e non è possibile che a rimetterci siano sempre i consumatori.

Federconsumatori Lazio ritiene che tali aumenti siano dannosi per i cittadini qualora non vengano applicati congiuntamente e puntualmente al miglioramento del servizio, della qualità nelle miscele utilizzate, delle strutture, dei macchinari e della formazione dei dipendenti.   Si dovrebbe cercare di aiutare i commercianti senza danneggiare per questo i consumatori, la strada principale da intraprendere è quella degli sgravi fiscali, dell’abbattimento delle tasse, intaccando gli interessi delle grandi compagnie, non quelli dei cittadini romani.