Cubo Festival. Enrico Mannari al secondo incontro di “Libri a scuola”

NewTuscia – RONCIGLIONE – Enrico Mannari e il suo libro “Lezioni sulla democrazia” al secondo appuntamento di “Libri a Scuola” il progetto finanziato dal bando Io Leggo della Regione Lazio, che porta nelle scuole del comune di Ronciglione i libri e i loro autori.

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Enrico Mannari

Mercoledì 15 marzo alle ore 11.30 Enrico Mann13226788_469601373235578_4743801827764141063_n
ari sarà il protagonista del secondo appuntamento del progetto “Libri a Scuola” del Cubo Festival. Il progetto “Libri a Scuola” è un’anteprima del più vasto festival letterario che si terrà dal 25 al 28 maggio a Ronciglione nel Borgo Medievale e che vede coinvolte oltre 14 case editrici e più di settanta autori. I progetti saranno realizzati grazie al finanziamento della Regione Lazio Assessorato alla cultura bando “Io Leggo”. Tornando all’appuntamento di mercoledì 15 marzo, il libro di Enrico Mannari “Lezioni sulla democrazia” è stato appena inserito dal quotidiano La Stampa, insieme a “Populismo” di Manuel Anselmi, una delle anime organizzative del Cubo Festival, tra gli otto libri da leggere assolutamente per comprendere la postdemocrazia. Il libro, pubblicato da Bruno Mondadori, è a cura di Enrico Mannari, con contributi di Marco Almagisti, Emiliana De Blasio, Donatella Della Porta, Leonardo Molrlino, Giovanni Moro, Giulia Oskian, Michele Sorice, Nadia Urbinati. Dalla quarta di copertina: “Al giorno d’oggi chiedersi ‘che cos’è la democrazia?’ non è affatto una domanda retorica. Pur essendo un concetto da sempre molto sfuggente e mutevole nel tempo, in particolare la democrazia rappresentativa è stata sottoposta negli ultimi anni a forti tensioni e a radicali mutamenti. La crisi economica, il capitale sociale, i corpi intermedi, il potere del web, la cittadinanza attiva, i movimenti sociali e la sfida paritaria sono tutti elementi che concorrono a riplasmare con prepotenza l’attuale concetto di democrazia e che portano a interrogarsi sulla sua validità e sulle necessarie innovazioni.

Questa raccolta di testi, frutto di lezioni pubbliche, riflette sulla metamorfosi che sta vivendo il nostro sistema democratico e, insieme a nuove chiavi di lettura, offre stimolanti proposte per ‘una buona democrazia’.” Dall’introduzione di Enrico Mannari: “Ha ragione Maurizio Degl’ Innocenti nell’osservare che ‘non si è mai abbastanza riflettuto sul fatto che l’origine della democrazia in Europa si intrecciò con le vicende dell’associazionismo su basi volontarie, di natura cooperativa e mutualistica, al cui interno già nella prima metà dell’800 il voto a testa era una pratica diffusa al di là di ogni differenza di razza, di religione di condizione sociale e di genere.’ […] Dunque il movimento cooperativo, nella sua lunga storia, pur segnata da luci e ombre, ha svolto un doppio ruolo di educazione alla democrazia e di canale di inclusione delle fasce sociali più deboli. Ecco un buon motivo per cui la Fondazione Memorie Cooperative, ferma nella convinzione che una tale memoria debba essere rivolta al presente e al futuro, ha organizzato, con l’apporto determinante del Centre for Media and Democratic Innovations (CMDI) “Massimo Baldini” della Luiss diretto da Michele Sorice, un ciclo di lezioni che ora divengono un volume che fornisce diverse chiavi di lettura sulla ‘democrazia’ o più correttamente sulle ‘democrazie’ […] C’è una crisi di lungo periodo, acuita dal crescere delle diseguaglianze che mettono in discussione il principio ”una testa, un voto”, ma ci sono anche le possibilità di nuovi passaggi, di nuove opportunità almeno per rendere meno forte il divario tra ideale democratico, nobile e alto, e democrazia reale. Quelle che Norberto Bobbio definì le promesse non mantenute della democrazia. L’impegno richiesto, a tutti, è di considerare la democrazia non solo una semplice formula politica, ma un patrimonio comune e prezioso, da alimentare con tutte le innovazioni necessarie. Per questo occorre coniugare la conoscenza con il coraggio e l’impegno civile per realizzare una “buona” democrazia”. Il 24 marzo, invece sarà la volta della scuola primaria di secondo grado dell’Istituto Comprensivo Mariangela Virgili, con il libro “Un insegnante quasi perfetto: Ascoltare la relazione per crescere insieme”, edito dalla Franco Angeli. Dopo questi appuntamenti il Cubo Festival il 26 maggio incontrerà di nuovo gli alunni delle scuole nel borgo medievale con altri tre autori. Per scoprire il programma completo del festival di maggio basta visitare il sito www.cubofestival.it o la pagina Facebook/cubofestival.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21