Art. 1 Democratici Progressisti Viterbo aderisce al comitato “Non ce la beviamo”

NewTuscia – VITERBO – L’acqua rappresenta fonte di vita insostituibile per gli ecosistemi, dalla cui disponibilità dipende il futuro degli esseri viventi.
Il diritto all’acqua è un diritto inalienabile, l’acqua non può essere proprietà di nessuno, ma bene condiviso da tutti, l’accesso all’acqua deve essere garantito  come un servizio pubblico.
 
L’accessibilità  all’acqua, già alla luce dell’attuale quadro legislativo,  se non affrontato decomitato-non-ce-la-beviamomocraticamente, con principi di equità, giustizia e rispetto per l’ambiente, rappresenta causa scatenante di tensione e  disuguaglianze nelle comunità,  è una vera emergenza democratica.
Sulla gestione nel nostro territorio riteniamo che la cessione delle quote di Talete spa ad Acea spa è operazione illegittima, sia  da un punto di vista formale che sostanziale, calpestando  la volontà dei cittadini, che si sono già ampiamente e democraticamente  espressi nel Referendum 2011.
La regione Lazio, su proposta dei movimenti popolari ha deliberato e votato la legge 5/2014 che applicata consegnerebbe la gestione del servizio idrico, nell’ambito naturale,alle  competenze di comuni o consorzi intercomunali .
Per queste considerazioni aderiamo e sosteniamo il comitato “non ce la beviamo”.

 

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21