NewTuscia – PERUGIA – Ieri sera il direttivo del Magnifico Rione di Porta Eburnea ha incontrato il nuovo regista di “Perugia 1416” Rodolfo Mantovani. Il Consiglio dei Savi ha accolto con entusiasmo la nomina di Mantovani, che da subito si è rivelato disponibile a lavorare per rendere il progetto di “Perugia 1416” sempre più vivo negli animi dei perugini.
La grande esperienza del regista, maturata in manifestazioni del territorio umbro, come le Gaite di Bevagna e il Calendimaggio di Assisi, unite alla voglia lavorare insieme e all’entusiasmo della gente sono gli ingredienti giusti per iniziare una nuova avventura.
Mantovani ha regalato al Rione un calice con lo stemma del Magnifico Rione di Porta Eburnea. Il Consiglio dei Savi lo ringrazia e brinda ad una proficua collaborazione.
Raffaele Marchesi, un prete scomodo. Il maestro, il letterato, il patriota nella Perugia risorgimentale. Presentazione del volume di Luciano Taborchi sabato 11 marzo, ore 9.30 sala Sant’ Anna, viale Roma 15
Sabato 11 marzo, alle ore 9.30, presso la Sala Sant’Anna (Viale Roma, 15) si terrà la presentazione del libro di Luciano Taborchi, “Raffaele Marchesi, un prete scomodo. Il maestro, il letterato, il patriota nella Perugia risorgimentale”, edito nel 2016 dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche.
L’incontro, organizzato dal Comune di Perugia, dalla Biblioteca Augusta e dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche, in collaborazione con il Lions Club di Perugia e l’Associazione culturale ‘Beata Colomba da Rieti’, verrà presieduto da Maria Teresa Severini, Assessore alla Cultura, Turismo e Università del Comune di Perugia.
Nato a Magione nel 1810, Raffaele Marchesi, una delle menti di più alto ingegno che operarono a Perugia nell’Ottocento, aprì in città le scuole serali e festive per i fanciulli avviati precocemente al lavoro e, nel 1861, fu uno dei fondatori del primo asilo d’infanzia, il “Santa Croce”, che, anni dopo sotto la direzione di Maria Antonietta Paolini, diventò un modello di riferimento per l’applicazione del metodo montessoriano.
Nel corso dell’appuntamento, l’autore, Luciano Taborchi, Mario Squadroni (Soprintendenza archivistica e bibliograficadell’Umbria e delle Marche), Gian Biagio Furiozzi e Andrea Possieri (Università degli Studi di Perugia) e Gabriele Goretti (già Dirigente scolastico) approfondiranno la figura di Marchesi che dedicò la sua vita alla formazione di una coscienza italiana per aprire le menti dei giovani agli ideali del Risorgimento.
Cappellano militare nella Prima Guerra d’Indipendenza, ebbe un importante ruolo nella Repubblica romana (il suo nome figura nel Dizionario del Risorgimento Nazionale tra i benemeriti per l’unità d’Italia) che gli valse pesanti conseguenze personali con l’allontanamento per un lungo periodo dalla professione di insegnante e dal pieno esercizio della sua missione ecclesiastica. Da cattolico liberale, il suo merito maggiore fu quello di aver compreso la necessità di conciliare il cattolicesimo con le spinte laiche per l’emancipazione del proletariato attraverso l’istruzione e di operare per il riconoscimento dei principali diritti civili e politici alle persone appartenenti ad ogni ceto sociale.
All’incontro parteciperanno, inoltre, Dramane Diego Wagué, Assessore alle Politiche Scolastiche del Comune di Perugia, Amilcare Conti, Presidente dell’Associazione culturale ‘Beata Colomba da Rieti’, e Leda Puppa, 2° Vice Governatore Lions Distretto 108 L.
L’opera ha il patrocinio del Comune di Perugia, del Comune di Magione e dei Lions del Distretto 108L.
I PROVENTI DEL LIBRO, DETRATTE LE SPESE DI STAMPA, SONO DESTINATI AI LIONS PER UN INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE NELLE AREE DEL CENTRO ITALIA COLPITE DAL TERREMOTO.
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