“Non ce la beviamo”, incontro con sindaci e amministratori contro la privatizzazione dell’acqua

NewTuscia – VITERBO – Il  Comitato Non ce la Beviamo ha organizzato un incontro con Sindaci e Consiglieri Comunali che si terrà venerdì 10/03/2017 alle 15,30 presso  la sala del Consiglio del Comune di Viterbo con oggetto: diffida privatizzazione gestione idrica.

Si trasmette di seguito l’invito quale lettera aperta:

AI SINDACI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI VITERBOcomitato-non-ce-la-beviamo

AI CONSIGLIERI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA  DI VITERBO

Il Comitato “ Non ce la beviamo” invita i Sindaci e i Consiglieri di tutti i Comuni della  provincia di Viterbo all’assemblea che si terrà Venerdì 10 Marzo alle ore 15,30, presso la Sala del Consiglio del Comune  di  Viterbo per parlare di gestione dell’acqua.

Il Presidente della Provincia ha convocato i vertici di ACEA per illustrare agli Amm.ri locali la gestione idrica.

Riteniamo che  la cessione delle quote di Talete ad ACEA sia un’operazione illegittima sia da un punto di vista formale che sostanziale.

 Infatti, oltre a calpestare la volontà dei cittadini che si sono espressi con il Referendum del 2011, a nostro parere,  violerebbe  le norme dello Statuto, e le norme comunali e generali.

Inoltre, lo stesso Presidente della Provincia menziona ACEA quale professionista della gestione dell’acqua, ma è bene sapere che i Sindaci dei  Comuni della provincia di Frosinone con, in prima fila,  il capoluogo, hanno deliberato la risoluzione del contratto di gestione del servizio idrico con ACEA per aumenti insostenibili delle bollette e disservizi.

Noi riteniamo che la gestione dell’acqua debba essere affidata ad un soggetto pubblico nel rispetto di quanto espresso dalla volontà popolare e, per queste ragioni, diffidiamo il Presidente della Provincia a procedere nell’ opera di privatizzazione.

Nella regione Lazio, su proposta dei movimenti popolari è ,stata deliberata e votata ,all’unanimità , la legge n° 5 del 2014 che, se applicata, riporterebbe il servizio idrico nel naturale ambito di comuni e/o consorzi di comuni come facenti parte di bacini idrici già individuati.

Impedire la privatizzazione da parte di ACEA e uscire dalla Talete è possibile.

Invitiamo, quindi,  tutti i Sindaci e i Consiglieri di Viterbo e Provincia  ad unirsi a noi partecipando all’assemblea organizzata da questo Comitato  il 10/03/2017 presso la Sala del Consiglio del Comune di Viterbo alle ore 15,30 per discutere della vicenda e sottoscrivere lo schema di diffida che abbiamo già trasmesso ai Comuni.

Comitato Non ce la beviamo