NewTuscia – SAN MARTINO AL CIMINO (VITERBO) – In pieno svolgimento a San Martino al Cimino la manifestazione di protesta contro il presunto arrivo di una settantina di immigrati presso il Balletti Palace Hotel, struttura storica di San Martino e, secondo voci ufficiose, scelta come alloggio dei profughi.
Dopo il “non ne so nulla di preciso” da parte del sindaco di Viterbo Leonardo Michelini e l’intenzione del neoprefetto Niccolò D’Angelo di “accogliere secondo senso di responsabilità”, il sit-in di oggi a San Martino al Cimino, che vede liberi cittadini ma anche gran parte della minoranza di centrodestra al consiglio comunale di Viterbo, vuole dare un chiaro messaggio di rifiuto per il non rispetto delle quote previste dalla legge come parametro rifugiati-residenti.
Tra le forze e i movimenti che hanno appoggiato e sono presenti alla manifestazione di San Martino ci sono anche l’Unione della Tuscia, che con il coordinatore Umberto Ciucciarelli si è rivolto direttamente al nuovo prefetto D’Angelo per ricordare cosa prevede la legge in materia di immigrazione e accoglienza e sperare che il prefetto sia il garante del rispetto di essa, e Viterbo Civica.
Intanto è esplosa una minipolemica per un articolo uscito su un quotidiano online locale che, riferendosi alla manifestazione di oggi, stigmatizza il titolo dell’iniziativa “No Immigrati”, parlando di un modo “diversamente civile” di presentare una manifestazione che, secondo gli intenti di tutti, non è contro gli immigrati ma contro le modalità di gestire le politiche migratorie in Italia.
Rimandiamo alla prossime ore un commento a consuntivo dell’evento.















