L’Amministrazione Comunale di Bevagna decisa sul nuovo polo scolastico

La cittadinanza è invitata a partecipare all’incontro pubblico di

giovedì 9 Marzo alle ore 21.00,  presso il Mercato Coperto

NewTuscia – BEVAGNA – Finalmente la popolazione ha trovato nell’Amministrazione odierna il giusto interlocutore per un’esigenza diventata negli anni sempre più un’urgenza. Sono ormai trascorsi vent’anni da quando i genitori rivendicavano, dopo il sisma del 1997, una scuola sicura per i propri figli.

bevagna 1Purtroppo i politici di allora hanno fatto una scelta diversa, quella di mantenere le scuole all’interno del centro storico, pur essendo il nostro paese in una zona ad alto rischio sismico e questo ha penalizzato l’intera città, che oggi, dopo il sisma del 2016 si trova a fare i conti con quella politica che non ha tenuto conto delle richieste della popolazione o che, come negli ultimi anni, non è stata in grado di realizzare nulla per la città e che per la nuova scuola si è limitata ad un progetto di massima che non ha permesso neanche di entrare in graduatoria per accedere ai finanziamenti. La cosa davvero singolare è che la popolazione non è mai stata interpellata  dalla precedente Amministrazione sul tema del polo scolastico, non per il progetto e nemmeno per condividere il sito in cui sarebbe dovuta sorgere.

E’ per questo che appare davvero incredibile una lezione di democrazia da chi ha fatto dell’autoritarismo, dell’autoreferenzialità, dell’isolamento del nostro paese da tutti i comuni limitrofi, compresi quelli che costituiscono l’Unione dei Comuni, dalle Associazioni, dagli enti presenti nel territorio il proprio sistema, tanto da subire una evidente sconfitta politica come conseguenza di un modo di governare che, tra l’altro, non ha mai tenuto conto delle richieste della gente.

L’Amministrazione in carica risponde veramente e con forza alle numerose e giuste istanze che in questi mesi ha avuto, consapevole che l’impegno per un nuovo polo scolastico non possa essere più rimandato e che le lungaggini politiche che hanno causato le non scelte non le competono. Dopo numerosi incontri con i genitori degli alunni, vari confronti con la popolazione, confronti tecnici, disamina di normative, partecipazione a conferenze sul tema, esame del piano regolatore, ora può dire che è adeguatamente informata, convintamente decisa ed unita a rappresentare tutte le numerose persone che hanno voluto affidarle il compito di realizzare la scuola nuova e che si sono dichiarate pronte a stare al suo fianco e a partecipare a questa iniziativa che sembrava irraggiungibile.

E’ per questo che l’Amministrazione, forte del sostegno della gente, non può fermarsi di fronte a quei giochi strumentali dell’opposizione, che ha tentato, avanzando un vizio di forma che ha occupato troppa parte del Consiglio, di compromettere l’approvazione dell’atto di indirizzo, espressione della volontà politica di questa Amministrazione sul polo scolastico. Di fronte alla decisione compatta di procedere da parte dell’Amministrazione e di non rinviare l’approvazione dell’atto di indirizzo, consapevole che la strada da percorrere sarà complessa e relativamente lunga, l’opposizione ha abbandonato il Consiglio, rifiutando di entrare nel merito di una problematica che è di evidente interesse pubblico.

Questa è stata la risposta dell’opposizione alla richiesta della gente, di fatto ha cercato di frenare, intimorita dalla determinazione dell’attuale Amministrazione, che ha dimostrato invece di voler rispondere veramente alla gente, che dice basta a discorsi vuoti, a promesse mai realizzate, a quella politica che non la rappresenta, e vuole essere fattiva, operativa, attenta alle criticità e ai problemi, confrontandosi con le persone, che hanno fatto una scelta precisa. E’ chiaro che non si piegherà a tentativi come quello appena subito, frutto del timore di un risultato lusinghiero. Piuttosto per sveltire le procedure, ha tenuto nel debito conto i siti già considerati nel piano regolatore, la richiesta dei cittadini di poter contribuire in qualche modo all’iniziativa, trovando una procedura attivata dal governo per permettere una compartecipazione che sia garantita e conceda dei vantaggi ai contribuenti.

Nel raggiungimento di questo unico obiettivo, cioè realizzare una scuola davvero antisismica e davvero sicura, finalmente un edificio finalizzato ad ospitare dei giovani, che non sia un antico monastero adiacente ad una chiesa medievale o cinquecentesca adibita a scuola, questa Amministrazione terrà conto unicamente dei criteri legislativi, mossa da nessun altro motivo se non quello di garantire la sicurezza.

In nome proprio della partecipazione democratica, che è prerogativa essenziale di questa Amministrazione, rivolge a tutta la cittadinanza l’invito a partecipare ad un ulteriore incontro pubblico finalizzato a discutere sul nuovo polo scolastico, giovedì 9 Marzo alle ore 21 presso il Mercato Coperto. Sarà l’occasione per continuare quel confronto già avviato con tutti coloro che in modo costruttivo ritengono di voler collaborare per realizzare insieme il sogno della nuova scuola e avviare quel processo di svolta che Bevagna merita.