766 anni dalla morte di Santa Rosa da Viterbo

santa rosa da viterbo foto comitato festeggiamenti pilastro
Santa Rosa da Viterbo (foto Comitato festeggiamenti Pilastro)

NewTuscia – VITERBO – Oggi ricorre il 766° anniversario dalla morte di Santa Rosa da Viterbo, avvenuta il 6 marzo 1251. Rosa nacque a Viterbo nel 1233 da Giovanni e Caterina; desiderava entrare nelle Clarisse, che la respinsero a causa della sua salute precaria. Dopo una guarigione miracolosa entrò nel terz’ordine francescano. Predicò accanitamente contro i catari, aizzati da Federico II contro il Papa, e prese una forte posizione in difesa del pontefice nella lotta fra Guelfi e ghibellini. Fu mandata in esilio con la sua famiglia per ordine del podestà di Viterbo[1] e si rifugiò prima a Soriano nel Cimino, poi a Vitorchiano. In un’occasione rimase miracolosamente incolume tra le fiamme. Predisse la morte dell’imperatore Federico II e quando questa avvenne, tornò a Viterbo.Il processo di canonizzazione iniziò l’anno stesso della morte e fu poi ripreso nel 1457 ma non portato a termine, sotto papa Callisto III. A tutt’oggi la canonizzazione non è ancora avvenuta si cerca di finalizzarla entro il pontificato di Papa Francesco. (Fonte wikipedia).

Santa Rosa è nel cuore di ogni viterbese che, il 2 settembre, segue la processione del sacro cuore della santa bambina, il 3 il Trasporto della Macchina a lei dedicata e, per tutto il mese di settembre, il mese di festeggiamenti in suo onore.