La ricerca Eurispes-Diocesi di Civita castellana

Stefano Stefanini

NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – Nella ricerca “La diocesi  di Civita Castellana tra risorse e prospettive” condotta da Eurispes un particolare interesse ha destato la sintesi delle interviste degli “opinion leader”, esponenti del mondo dell’economia, della scuola, amministratori pubblici, giovani e mondo associativo e  del volontariato.

Stefano Stefanini
Stefano Stefanini

Il nostro è un territorio ricco di dignità, di energie morali e materiali, di creatività, che chiede da comuni e governi regionale e centrale  chiare risposte non invasive per la valorizzazione dei talenti e delle eccellenze locali.

I ricercatori di Eurispes parlano del senso di comunità e dello “Spirito dei Luoghi” quali motori per un ecosistema della crescita. Per questo gli opinion leader  intervistati hanno proposto al fine di superare l’attuale  crisi epocale una sorta di valorizzazione e di una nuova economia basata sulle “tradizioni” di un’economia fondata sull’integrazione della piccola impresa artigiana, i flussi viari e commerciali dell’Autosole e delle Vie consolari, in cui sia considerata come volano di crescita “l’identità del territorio”, come l’insieme di “valori, usi, costumi,” definito come “terre patrie” .

La finalità  della ricerca Eurispes è quella di individuare le emergenze prioritarie che riguardano la vita delle comunità religiose e civiche .

Nell’introduzione  alla Ricerca Eurispes, mons. Romano Rossi indirizzandosi ai parroci, al clero, alle associazioni laicali, ai componenti dei consigli pastorali ed economici parrocchiali e delle varie realtà ecclesiali presenti in parrocchia ed ai fedeli, vengono illustrate le finalità della presentazione all’intera comunità diocesana, oltre a quella civile, dei risultati dell’inchiesta di carattere socio-economico-religioso, in collaborazione con l’istituto demoscopico EURISPES condotta nella primavera del 2016, nel quadro del Giubileo straordinario dell’Anno della Misericordia, al fine di individuare le emergenze prioritarie che riguardano la vita delle comunità religiose e civiche .

Questa analisi, portata a termine grazie al concreto contributo della Regione Lazio, prosegue mons. Romano Rossi, ci permetterà di affrontare le sfide pastorali dei prossimi anni e di mettere a fuoco, almeno, alcuni dei principali bisogni del tessuto sociale in cui siamo inseriti.  Il Vescovo auspica di poter incontrare numerosi  religiosi e laici,  per “assaporare insieme a loro le primizie di un lavoro che ci vedrà successivamente impegnati come diocesi e come parrocchie.”

La presentazione della ricerca Eurispes è stata preceduta dalla Prima Assemblea  della “Consulta per le Aggregazioni laicali”.

Il Vescovo Romano Rossi, nel convocare questa assemblea del laicato diocesano nell’autunno del 2016, ne aveva delineato le motivazioni:“…Già da tempo è iniziato un lavoro di ricerca e conoscenza delle forze laiche impegnate che lavorano e orbitano intorno alle nostre parrocchie.  Le “aggregazioni laicali” costituiscono un’energia a sostegno della Chiesa locale e sono altresì consapevole  della loro grande forza associativa e valore ecclesiale… per la Chiesa in sintonia con l’azione pastorale delle parrocchie.”

Le caratteristiche della Consulta delle aggregazioni  laicali.

La Consulta per le aggregazioni laicali è l’organismo della Diocesi in cui si incontrano le associazioni e i movimenti ecclesiali, con lo scopo di favorire la reciproca conoscenza, la comune riflessione, il confronto di idee ed esperienze, la stima e il rispetto reciproco per crescere insieme nella comunione e nella carità. Nella stagione postconciliare è cresciuto il numero di tali aggregazioni, sviluppando nuove energie di testimonianza evangelica.

Come confermato dalla risultanze della Ricerca Eurispes, a livello ecclesiale un impegno particolare viene riservato per la Pastorale Giovanile nella formazione degli adolescenti e dei giovani alla scoperta delle fede e all’inserimento nella vita delle rispettive parrocchie. E’ in corso di elaborazione il nuovo progetto diocesano per la preparazione alla Cresima e la prosecuzione del Cammino degli anni successivi. Un lavoro importante si sta compiendo per la formazione dei sacerdoti, in particolare per la ricezione dei nuovi indirizzi di Pastorale familiare emersi dai Sinodi dei Vescovi e dall’Esortazione Apostolica di Papa Francesco, “Amoris Laetitia”. Particolare attenzione. Viene rivolta alla Caritas diocesana, sia per la diffusione delle sue iniziative sia per la formazione dei suoi operatori.

Per fruire nel migliore dei modi delle risultanze dell’indagine sociologica dell’Istituto Eurispes sulla religiosità nella Diocesi, il Vescovo suggerisce di raccogliere dai dati il confronto tra la percezione  che la popolazione ha di se’ dal punto di vista religioso, culturale e morale e la realtà oggettiva percepita, condividendone quotidianamente l’esperienza di vita.