Struttura organizzativa Provincia di Viterbo: Cisl e Confsal criticano il presidente Mazzola

NewTuscia – VITERBO – Egregio Presidente. A seguito dell’informativa ricevuta, prendiamo atto della modifica dell’Organigramma dell’Ente Provincia; riteniamo anche comprensibile che, visto il complicato processo di riordino attuato dalla riforma Del Rio e della grande confusione che si è creata nel contempo a seguito dell’esito referendario sulle riforme, sia necessario intervenire a più riprese sull’organizzazione e sulla struttura funzionale dell’Ente.

Quello che non è condivisibile è la modalità di attuazione. In un momento dove è sicuramente utile e necessaria la collaborazione di tutti, il mancato coinvolgimento ed il confronto con le parti sindacali relegandoli alla sola informatimauro mazzolava, non è accettabile.

Già nell’approvazione della Macro Struttura avvenuta nel giugno 2016, pur non contrastando di fatto la riorganizzazione proposta, avevamo manifestato le nostre perplessità, in particolare sul numero eccessivo delle Posizioni Organizzative (venti) che assorbivano troppe risorse dal Salario Accessorio destinato a tutto il restante personale e in qualche caso non erano giustificate rispetto a responsabilità, competenze, funzioni e personale attribuitole.

Inoltre in qualche situazione c’era già il dubbio, oggi c’è la convinzione, di una costruzione ad hoc, infatti si toglievano funzioni e competenze a chi le aveva sempre svolte nel passato, attribuendole ad altri in modo da giustificare l’incarico per la Posizione Organizzativa ed il relativo compenso.

Nell’attuale modifica della Macro Struttura, con l’aumento di altre cinque P.O., quanto detto si è sicuramente accentuato.

Riteniamo che le nuove Posizioni sono in gran parte ingiustificate e non vorremmo pensare che siano state istituite solo per accontentare le richieste di qualche “pupillo” ma, quello che è più grave e inaccettabile è che ciò comporta l’utilizzazione di ulteriori risorse di Salario Accessorio da poter impegnare per altri istituti contrattuali al restante personale dipendente. Risorse la cui quantificazione e destinazione è oggetto di contrattazione annuale con le OO.SS. in Delegazione Trattante; contrattazione che nonostante la richiesta inviata ad inizio anno non è stata ancora effettuata, per questo rimane incomprensibile come la Dirigenza abbia potuto esprimere il “parere favorevole” sugli atti riguardo alla copertura economica  delle P.O.

Inoltre c’è da tenere presente che a tutt’oggi non sono state ancora definite e liquidate ai dipendenti le competenze riguardo le Progressioni Economiche e Particolari Responsabilità pregresse, mentre vengono regolarmente pagate mensilmente le indennità delle Posizioni Organizzative.

Pertanto, nel contestare l’atteggiamento  irrispettoso delle regole sulle relazioni sindacali, riteniamo che la modifica dell’organigramma approvato dall’Amministrazione non sia condivisibile in quanto non funzionale alle esigenze dell’Ente e debba essere rivisto; chiediamo la convocazione di un urgente incontro di Delegazione Trattante per la discussione del Salario Accessorio anno 2017 oltre all’apertura di un confronto sull’argomento sopra citato. Distinti saluti.

CISL FP                                                       CONFSAL FENAL

Renato Trapè                                           Giuseppe Fraticello      

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21