NewTuscia – SAN LORENZO NUOVO – Nella serata di mercoledì 1 marzo, un immigrato marocchino di 28 anni si è reso protagonista di un episodio di violenza. L’uomo, che si trovava presso il centro di accoglienza di San Lorenzo Nuovo con la moglie ed i tre figli, avrebbe dato in escandescenze sotto l’effetto di alcolici, prendendosela con altri due immigrati e ferendoli con diverse coltellate.
Sul posto i carabinieri di Grotte di Castro, anch’essi aggrediti dalla furia dell’uomo; accusato di resistenza al pubblico ufficiale e di lesioni personali aggravate, il marocchino – in Italia come richiedente asilo politico – ha patteggiato otto mesi con pena sospesa. Nel frattempo, la famiglia del marocchino è stata spostata nel centro di accoglienza di Acquapendente.















