Regione, diritto allo studio. Sbardella: “Più rappresentanza agli studenti”

NewTuscia – ROMA – “Sulla proposta di legge di riforma del diritto allo studio del vicepresidente Smeriglio il percorso potrebbe essere meno accidentato del previsto, vista la disponibilità dell’assessore stesso  a ragionare su più di qualche punto controverso. Le audizioni dei movimenti studenteschi mi hanno però rafforzato nel convincimento che avevo già espresso, che per garantire un’adeguata rappresentanza della componente studentesca all’interno dell’organo di amministrazione valga sicuramente la pena forzare la mano ai limiti posti dalla legislazione nazionale a tutti gli enti pubblici.

E’ ovvia a tutti la peculiarità di un ente che deve amministrare la quantità e la qualità dei servizi offerti ad una popolazione di quasi mezzo milione di studenti, che avrebbero dunque diritto ad un’adeguata rappresentanza diretta. Sono certo che sia una battaglia che varrebbe la pena fare tutti insieme.” Lo dichiara il capogruppo regionale del gruppo Misto Pietro Sbardella.