NewTuscia – ACQUAPENDENTE – La Corte di Cassazione boccia gli arresti, con rinvio al Tribunale del Riesame, dell’inchiesta Vox Populi di Acquapendente con motivazioni che verranno rese note successivamente.

Sono stati annullati i provvedimenti di custodia cautelare comminati dal giudice per le indagini preliminari agli imprenditori e funzionari pubblici dell’inchiesta che ha coinvolto alcuni appalti pubblici del comune di Acquapendente.

Il provvedimento comunque non ha efficacia diretta in quanto i soggetti colpiti da provvedimenti cautelari sono stati già revocati dal mese di gennaio con l’apertura del processo con giudizio immediato. Gli avvocati difensori degli imputati, rilevano che se la decisione della Cassazione fosse arrivata prima, probabilmente non sarebbe stato avviato il procedimento con giudizio immediato ma con rito ordinario.

Il processo continuerà comunque nel prossimo mese di aprile presso il Tribunale Penale di Viterbo, sul quale la decisione della Corte di Cassazione potrebbe influire.