Elezioni Montalto. Stefano Sebastiani: “Caci e Sacconi: due facce della stessa medaglia!”

stefano sebastiani
Stefano Sebastiani

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – La politica Montaltese si sta muovendo in vista delle prossime amministrative e per il momento i candidati sindaco sono Sergio Caci, che da un sondaggio di un giornale online è risultato essere il sindaco più criticato per le tante promesse non mantenute, e l’ex assessore alla cultura Eleonora Sacconi, braccio destro fino a qualche mese fa dello stesso Caci.

In realtà – afferma Sebastiani Stefano dell’Associazione Esse- le differenze tra i due sono pressoché nulle. Se Caci è stato criticato per la cattiva amministrazione va detto che parte di questo demerito è anche dell’ex assessore che, inoltre, si è contraddistinta per lo sperperare i tanti soldi che generosamente Caci e la giunta elargivano all’assessorato della cultura e turismo. Sempre la Sacconi ha appoggiato la vendita della farmacia comunale, il progetto di Roma Vetus ed infine, pochi giorni prima delle sua uscita dalla maggioranza, ha firmato la delibera che dava il via libera di fatto al cimitero di Pescia Romana con le tante irregolarità che il sottoscritto ha evidenziato.

E questi sono solo alcuni esempi. Il sodalizio Caci-Sacconi è andato avanti per 4 anni e mezzo e nulla è stato fatto per creare sviluppo al nostro comune o opportunità di lavoro. Lo stesso turismo che nei progetti doveva essere destagionalizzato è rimasto legato ai 3 mesi estivi con la marina di Pescia Romana abbandonata a se stessa e sommersa dalle tante promesse e dalle tante frasi ” faremo a breve”.

Mi domando come potrà la Sacconi fare una campagna elettorale criticando la politica di Caci se di fatto ne è stata complice? Forse la sua candidatura rispecchia un egocentrismo oltre misura oppure c’è qualcosa che verrà fuori successivamente al voto come ad esempio una qualche presidenza o la sicurezza del lungomare? Spero vivamente di sbagliarmi.

I cittadini chiedono a gran voce un fronte comune per contrastare la politica fallimentare di Caci e della sua finta lista civica e di fatto la spaccatura voluta dall’ex assessore va contro questa richiesta e occorre chiedersi il perché! La storia giudicherà queste scelte ma torna alla memoria la famosa spaccatura nel centrodestra tra  Piras e Talenti di qualche anno indietro che di fatto favorì la riconferma del sindaco uscente Carai. Credo, conclude Sebastiani, che per amministrare occorra qualcosa di più dei sorrisi falsi, dei tanti “ci penso io” o dei cognomi importanti. Occorre essere realmente al fianco dei cittadini e sia Caci che Sacconi sono ben distanti da loro nonostante le promesse della campagna elettorale in corso.

Sebastiani Stefano Associazione Essec