NewTuscia – VITERBO –

 

Simone  Stefanini Conti

La Riforma e la Controriforma sono l’oggetto di approfondimento nelle varie tematiche nella IX Edizione dei Pomeriggi Touring. L’appuntamento di domani venerdì 24 febbraio alle ore 17 presso  Palazzo Brugiotti prevede la conversazione di  Antonio Rocca sul tema “Da Egidio Antonini a Reginald Pole. La particolarità della proposta viterbese”.

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Sabato 31 ottobre 1517: sul portale della cattedrale di Wittenberg, cittadina della Sassonia-Anhalt (Germania), un frate agostiniano, Martin Lutero, affigge 95 tesi contro la vendita delle indulgenze, la simonia, il nepotismo, la corruzione della Chiesa di Roma, dando origine alla Riforma protestante.

Il cardinale Egidio Antonini da Viterbo nel 1530 propose di riformare la Chiesa dopo lo scisma luterano, Riforma attuata con il  Concilio di Trento.

Nello stesso anno, un altro agostiniano, Egidio Antonini da Viterbo (1469–1532), umanista e filosofo, fu nominato cardinale da papa Leone X. Durante il concistoro del novembre 1530, pronunciò un’ orazione sulla necessità di riformare la Chiesa dopo lo scisma luterano, considerata il vero preludio al Concilio di Trento (1545-1563) che definì la riforma della Chiesa cattolica in reazione alle dottrine dettate da Lutero e da Calvino.

La “Riforma” e la “Controriforma” ed il ruolo della  “Ecclesia viterbiensis” saranno al centro di cinque incontri della IX edizione della rassegna “Pomeriggi Touring”.

L’obiettivo degli organizzatori è quello di “Ricordare i 500 anni della Riforma di Martin Lutero – spiega Vincenzo Ceniti, console di Viterbo del Touring Club Italiano – le cui celebrazioni hanno ricevuto il “la” da Papa Francesco lo scorso 31 ottobre a Lund (Svezia).

Nello stesso tempo, si vuole dare risalto al ruolo che ebbe quella “Ecclesia viterbiensis” che si prodigò invano per la riconciliazione tra luterani e cattolici grazie a personaggi di grande rango presenti nella città dui Viterbo, tra cui il cardinal Reginald Pole (legato pontificio del Patrimonio di San Pietro in Tuscia), la poetessa Vittoria Colonna (ospite in quegli anni del convento viterbese di Santa Caterina) e Michelangelo, seguaci del pensiero di Egidio”.

Il calendario degli incontri (che si svolgono alle ore ore 17, a Palazzo Brugiotti, sede della Fondazione Carivit) sono :

  • Già tenutosi quello di venerdì 27 gennaio: Settimio La Porta, “La Riforma luterana: origini, sviluppo, conseguenze”;
  • venerdì 24 febbraio: Antonio Rocca, “Da Egidio Antonini a Reginald Pole. La particolarità della proposta viterbese”;
  • venerdì 31 marzo: Barbara Aniello, “Tra rigore e sperimentazione: l’iconografia musicale nella Controriforma”
  • venerdì 28 aprile: Marco Zappa, “L’arte della Controriforma: il ruolo degli artisti nella nuova concezione devozionale della Chiesa cattolica”;
  • venerdì 26 maggio, Lino Fumagalli. vescovo di Viterbo: “Luterani e cattolici: un dialogo mancato”.