NewTuscia – VIGNANELLO – Sottoscrivendo parola per parola il comunicato del Comitato provinciale A.N.P.I.
– di seguito riportato – su quanto accaduto a Vignanello lo scorso 12 febbraio, la Segreteria della Federazione di Viterbo del Partito della Rifondazione Comunista/ Sinistra Europea
deplora l’intervento del Sindaco del Comune di Vignanello e di chiunque altro, ricoprendo ruoli istituzionali, volesse minimi
zzare la gravità di una aggressione di per sé fascista, a prescindere dalle supposte identità degli aggressori e dell’aggredito, peraltro un ragazzo inerme.
Ricorrere ad espressioni ipocritamente equidistanti, come “opposti estremismi”, finisce per confondere chi ha subito violenza con chi se ne è reso responsabile, alterando colpevolmente la verità dei fatti e inquinando l’informazione pubblica. Rifondazione Comunista, mentre esprime la propria ferma solidarietà alle associazioni anti-fasciste e ai soggetti politici democratici del territorio, fa appello alla magistratura e alle forze dell’ordine, perché – nel pieno rispetto della Costituzione della Repubblica – concorrano ad appurare e a denunciare il carattere eversivo di aggregazioni che si richiamano – esplicitamente ed impunemente – ad ideologie di tipo fascista e razzista.
La Segreteria del PRC-SE, Federazione di Viterbo