NewTuscia – ROMA – “Cogliendo l’allarme lanciato dai Sindaci, in modo particolare quello del Sindaco Caci di Montalto di Castro che recentemente ha inviato una lettera a tutti i rappresentanti istituzionali, ho presentato un’interrogazione al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministro dell’economia e delle finanze per capire se ci sono i margini per una revisione delle normativa di riferimento e soprattutto se non si ritenga opportuno aprire un confronto tra Poste italiane e le istituzioni locali” lo rende noto il portavoce 5Stelle Massimiliano Bernini, che specifica:

“Sono 52 i comuni della Provincia di Viterbo interessati alla riorganizzazione del lavoro negli uffici postali che di fatto porterà ad una rarefazione del servizio con probabili disagi per diverse aree. Con il decreto legislativo n. 261 del 1999, come modificato dalla legge di stabilità 2015, e della delibera Agcom n. 395/15/CONS vengono infatti accorpate le zone e dimezzati i postini, con la inevitabile conseguenza che la posta verrà consegnata a giorni alterni, con difficoltà per l’utenza, nonché la perdita di numerosi posti di lavoro.

Nei territori dove è già in atto tale politica, si sono infatti registrati forti disagi a causa dell’accumularsi della posta e delle difficoltà che hanno i portalettere per smaltirla e sono già state denunciate situazioni in cui la posta è stata consegnata, specialmente nelle realtà più periferiche, una volta ogni cinque o dieci giorni. Inoltre temiamo che a fronte di una eccessiva razionalizzazione del settore si metta a rischio un servizio fondamentale per la sopravvivenza stessa dei piccoli centri storici. “