Ematologia Ospedale di Belcolle, lettera aperta del segretario generale provinciale Vittorio Ricci

Al Direttore Generale Dr.ssa Daniela Donetti 
Al Direttore Sanitario Dr. Antonio Bray              
Al Direttore Amm.vo. Dr.ssa Maria Luisa Velardi
Al Direttore Sanitario Ospedale Belcolle Dr.ssa. Antonella Proietti
 Al Direttore della U.O.C. Ematologia Dr. Marco Montanaro    

Nel corso degli ultimi anni, sono state centinaia le attestazioni di merito e di apprezzamento per il senso umano e per l’alta professionalità garantita da tutti gli operatori sanitari della Unità Operativa Complessa di Ematologia dell’ospedale di Belcolle. Una garanzia di qualità e di efficienza della sanità viterbese, che richiama pazienti anche da altre provincie italiane.

Ma non basta sottolineare come medici ed infermieri sotto la guida dell’instancabile dott. Marco Montanaro, abbiano dimostrato con il proprio impegno nel lavoro di equipe e nella sinergia degli intendimenti, ottimi risultati per la qualità delle prestazioni sanitarie a tutto vantaggio dei pazienti, occorre ora, un particolare sostegno da parte delle SS.LL. affinchè  il lavoro fin qui svolto, non venga vanificato o subisca un irragionevole rallentamento.

Si tratta di riconoscere alla U.O.C. di ematologia, quella autonomia funzionale ed operativa comune in tante altre realtà italiane, essenziale per poter delimitare, non solo strutturalmente, il percorso dei pazienti ematologici in un ambito strettamente specialistico con personale specificatamente dedicato e formato.

Si devono inoltre, operare alcuni modesti interventi organizzativi e strutturali, tra l’altro poco dispendiosi, per i quali la Direzione Generale ha già manifestato a differenza delle amministrazioni precedenti, una concreta disponibilità. Tale preziosa ristrutturazione garantirebbe un miglior trattamento delle leucemie,  ambienti a bassa carica microbica (BCM) con possibilità di effettuare  immediatamente il trapianto autologo.

Centinaia di pazienti in questi anni, sottoposti per molti mesi ad intensi trattamenti terapeutici  effettuati in modo esemplare dalla equipe di ematologia, sono stati costretti a trasferirsi per il trapianto in altre strutture sanitarie con enormi disagi anche per le famiglie, determinando un costo stimato a carico della  ASL di Viterbo, di circa 6 milioni di euro.

E’ arrivato il momento di dire basta, abbiamo tutti i requisiti, le competenze professionali e le attrezzature, per poter consentire ai pazienti ematologici di completare con il trapianto di cellule staminali, il percorso terapeutico già in atto nel nostro ospedale,  garantendo  le risposte terapeutico-assistenziali dovute.

Confidiamo pertanto, nella sensibilità già dimostrata dal Direttore Generale sul delicato problema, affinchè  gli interventi strutturali ed organizzativi progettati, possano essere eseguiti nel più breve tempo possibile e conclusi a breve scadenza.

Il segretario generale provinciale

Vittorio Ricci