Gaetano Alaimo
NewTuscia – VITERBO – Un minisondaggio per conoscere i gusti dei nostri lettori su personaggi della provincia di Viterbo. Ebbene.
Sono venuti fuori i gusti dei nostri lettori su vari fronti, da quelli “seri” a quelli più simpatici. Un modo estemporaneo per conoscere un po’ di più i nostri stessi lettori e rilanciare un modo diretto e interattivo di fare informazione. Abbiamo avviato in modo informale questo minisondaggio con contatti diretti su un campione significativo di lettori del nostro giornale e abbiamo deciso di renderlo pubblico solo ora, dopo avere esaminato i dati e lontani dai “botti” di fine anno, in cui è consuetudine che tutti fanno statistiche.
Soprattutto per dare maggiore rilevanza alla notizia.
Alla domanda: quale consigliere regionale giudica più concreto e chi più affascinante, l’ha spuntata nel primo caso Enrico Panunzi, mentre Daniele Sabatini è considerato il più affascinante. I lettori di NewTuscia considerano Panunzi una persona che segue in modo preciso e attento le politiche della Tuscia in Regione (ovviamente vale anche per gli altri, ma nelle % prevale l’ex sindaco di Canepina), mentre nel secondo caso prevale l’impeccabilità del look di Sabatini.
Andrea De Simone (segretario di Confartigianato Viterbo) tra i direttori generali e Mauro Pacifici (presidente di Coldiretti Viterbo) tra i presidenti, sono i due personaggi più popolari, secondo i lettori di www.newtuscia.it per il 2016, tra i leader delle associazioni di categoria. De Simone è considerato puntuale nel modo di informare dei fatti della sua associazione datoriale, Pacifici è apprezzato per l’impegno diretto, nel 2016, sul fronte dei disagi provocati all’agricoltura locale da maltempo ed emergenza terremoto.
I consiglieri comunali di Viterbo più amati sono risultati Giulio Marini e Gian Maria Santucci nel centrodestra, Filippo Rossi e Martina Minchella nel centrosinistra.
I primi due per l’impegno di opposizione alle politiche di Michelini; Rossi perché viene visto come l’unico a garantire una politica di rivitalizzazione nel centro storico, Minchella per il suo impegno, nel periodo del terremoto, nel spingere alle verifiche di sicurezza degli edifici, a cominciare dall’ospedale di Belcolle.
Il sindaco più amato è risultato Francesco Bigiotti, primo cittadino di Bagnoregio, quello più criticato Sergio Caci di
Montalto di Castro. Nel primo caso prevalgono i fatti che sono sotto gli occhi di tutti: i record su record delle presenze turistiche Civita di Bagnoregio e l’azzeramento delle tasse ai bagnoresi, nel secondo più che critica si può parlare di delusione. Tanti considerano fallito il tentativo di Sergio Caci di creare un nuovo corso a Montalto e Pescia Romana e criticano soprattutto una politica fatta di troppi annunci.
L’assessore più amato è Luca Profili, vicesindaco di Bagnoregio, quello più criticato Giacomo Barelli di Viterbo. Il primo per l’attività legata a filo diretto al sindaco Bigiotti e le sue proposte
innovative malgrado la giovane età, il secondo per le tante gaffe fatte da quando amministra: dallo scontro con Sgarbi alla “selezione” della stampa locale,
passando per i conti (presunti) sballati di Santa Rosa. Tra le amministratrici più affascinanti c’è un pari merito: Alessandra Troncarelli di Viterbo e il vicesindaco di Montefiascone Orietta Celeste.
Nel mondo dello sport il personaggio risultato più amato
è il presidente della Viterbese Castrense Vincenzo Camilli, mentre la società sportiva più conosciuta è risultata il Monterosi Fc. Il primo per i grandi risultati dei gialloblù, il Monterosi Fc per essere la vera rivelazione degli ultimi mesi.
Ultima domanda: quale fatto del 2016 critica maggiormente e quale plaude di più? Le notizie più positive, per i nostri lettori, sono l’avvio di una politica turistica vera per il nostro territorio, dai dati confortanti su Civita di Bagnoregio alla promozione sulle reti nazionali di Viterbo e della Tuscia, e il lavoro incessante di Vigili del fuoco di Viterbo nelle zone terremotate. Quella più negativa l’assenza quasi totale di politiche per il rilancio dell’occupazione nell’alto Lazio.















