Movimento Civico Valentanese: “Da Pacchiarelli solo buone intenzioni ma nessun risultato”

NewTuscia – VALENTANO – Visto il curioso comunicato rilasciato dal gruppo di maggioranza del Comune di Valentano su alcuni quotidiani online, ci sembra doveroso far notare agli zelanti colleghi dell’Alberone che delle sole buone intenzioni è lastricata la strada per l’inferno, mentre  le strade felcetane necessitano di azioni concrete per garantirne la manutenzione. Non basta infatti sapere che il Sindaco ha trovato con i legali del Consorzio un “intento condiviso”, quando i fatti amministrativi, ad oggi, consistono invece della sola deliberazione di revoca con cui l’operoso Pacchiarelli e la sua giunta rinunciano proprio alla presa in carico di quelle strade, rimettendo così in capo ai valentanesi consorziati i relativi costi di gestione. Questione, quest’ultima, di cui gli amici dell’Alberone sembrano essersi del tutto dimenticati nel loro pretestuoso comunicato; come del resto dimenticano di far sapere il motivo per cui i consiglieri di opposizione non vengono invitati agli incontri con gli avvocati incaricati dallo stesso consorzio e quali sarebbero le motivazioni che rendono legittima la revoca di una delibera a cui il comune dava seguito da sei anni a questa parte, per altro sotto la guida dello stesso sindaco.

Siamo stupiti anche nel constatare come gli attenti consiglieri di maggioranza non intendano fornire, neanche in questa occasione, spiegazioni sulla disparità di trattamento riservata al Centro ricreativo S. Lucia Filippini rispetto ad altre associazioni, giacché privato, suo malgrado e senza apparente motivazione, del 60% dei fondi abitualmente erogati dall’ente, come invece richiesti dal Presidente dello stesso Centro il 12 novembre scorso.

Siamo anche estremamente incuriositi dall’esuberante teoria “dell’ESSERE e dell’APPARIRE” ostentata proprio dalla stessa Maggioranza,  al punto tale da domandarci in cosa consista quell’operoso lavoro svolto dal Sindaco da cui noi cercheremmo di distrarre l’opinione pubblica, considerato lo stato di degrvalentano stemmaado che affligge il paese ormai da tempo e la continua e inarrestabile perdita di servizi a cui assistiamo. Se è vero infatti che l’Alberone intende continuare “a lavorare seguendo la linea dell’essere e non dell’apparire”, non riusciamo a trovare ad oggi un riscontro diretto tra quanto viene predicato sui giornali e quanto viene invece messo in pratica. Spiace infatti rammentare, tanto per fare un esempio, come il Sindaco in campagna elettorale non esitava a sbandierare una “fantomatica“ lettera con cui la ASL forniva rassicurazioni circa un temuto riassetto dei servizi socio-assistenziali che avrebbe penalizzato Valentano.

A tal proposito  ci chiediamo chi abbia mentito, o meglio chi ci ha preso in giro, il Sindaco che sbandierava la “fantomatica”  lettera o  il suo stesso estensore? Ed è doveroso, oltre che lecito, chiederlo, visto che oggi, dopo il depotenziamento del Consultorio e dei Servizi Sociali e la perdita dei servizi di Otorinolangoiatria, Neurologia e Medicina Legale, la storia cinicamente purtroppo si ripete, in barba alle rassicurazioni “fantomatiche” della “fantomatica” lettera arrogantemente sbandierata dal nostro Sindaco. La fisioterapista infatti, messa in mobilità a luglio 2016 e temporaneamente dislocata nel Comune di Bagnoregio per essere di nuovo in servizio a Valentano entro il 15 settembre, ancora non si è vista. E dire che siamo ormai a febbraio 2017…

Però, nel frattempo, è stata pubblicata la nuova rete della riabilitazione del Lazio e… il Comune di Valentano? Non pervenuto. In cosa consista quindi quel serio lavoro svolto dall’amministrazione ancora non lo abbiamo capito. Difatti chiunque abbia intrapreso un percorso di cura fisioterapica a Valentano è già da tempo costretto a completarlo a Montefiascone o in altri Comuni. Mentre i nostri amministratori dormono evidentemente tranquilli tra due guanciali, convinti di dar seguito ad un operato “dell’essere e non dell’apparire”, altri Comuni come Soriano e da ultimo Bagnoregio, utilizzando un finanziamento regionale di 100.000 Euro, aprono una loro Casa della Salute a servizio dei propri cittadini.

Al Movimento Civico Valentanese non resta che sottolineare ancora una volta il vergognoso silenzio di Pacchiarelli che, dopo tanto millantare, persevera nella linea del disinteresse che ha caratterizzato lo scorso quinquennio della sua amministrazione.

Ma le bugie hanno le gambe corte (ed il naso lungo) come ci insegna “Pinocchio”! Pertanto il Sindaco Pacchiarelli e la sua maggioranza devono assumersi le proprie responsabilità, abbandonare la strada delle  sole intenzioni e dar finalmente luogo a fatti concreti, altrimenti rassegnino le proprie dimissioni, così da permettere a Valentano di guardare al futuro e uscire dal pantano amministrativo in cui si dibatte ormai da troppo tempo.

Gruppo Consiliare