Gubbio. Cordoglio del sindaco Stirati e dell’amministrazione comunale per scomparsa padre del presidente del consiglio Biancarelli

CORDOGLIO DEL SINDACO STIRATI E DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER SCOMPARSA PADRE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BIANCARELLI

NewTuscia – GUBBIO – L’intera amministrazione partecipa al lutto del presidente del Consiglio  Giuseppe Biancarelli:  « Il sindaco Filippo Mario Stirati e  la Giunta, interpretando i sentimenti dell’amministrazione e del Consiglio Comunale,  esprimono al Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Biancarelli il più sentito e partecipe cordoglio per la scomparsa dell’amato  padre  GINO. Ne ricordano l’esempio di  vita laboriosa, l’entusiasmo nell’affrontare le prove della vita e la profonda  dedizione alla famiglia ».

PRESENTATO IL PROGETTO “GIOVANI PUNTI DI VISTA” UN PERCORSO PARTECIPATIVO, DI ASCOLTO E CO – PROGETTAZIONE IN TEMA DI POLITICHE GIOVANILI

Presentato questa mattina in Comune il progetto  “GIOVANI  PUNTI  DI  VISTA”,  un percorso partecipativo, di ascolto e co – progettazione in tema di politiche giovanili, alla presenza del sindaco Filippo Mario Stirati, dell’assessore Gabriele Damiani e di Stefano Santaniello dalla Società Cooperativa Puntodock.  L’assessore Damiani ha illustrato finalità e contenuti del progetto:  « Iniziamo un percorso di partecipazione che vede protagonisti i giovani,  per un progetto triennale 2016 – 2018 , in tema di  Politiche giovanili, fortemente voluto dall’amministrazione.

Da un lato, vogliamo incentivare il dialogo tra istituzioni e giovani e, dall’altro, esaltare  il protagonismo delle nuove generazioni, individuando il giusto terreno dei bisogni, delle aspettative, dei progetti. In attesa della programmazione regionale a seguito dell’approvazione della legge regionale  1 del 2016 sull’argomento, è stato definito dall’Informagiovani e dalla Società Cooperativa Puntodock, incaricata di gestire/facilitare il percorso, un processo di partecipazione civica per la definizione di una nuova pianificazione delle Politiche Giovanili per il Comune di Gubbio.

Gli  obiettivi posti sono i seguenti:  • coinvolgere gli stakeholder locali per definire identità, funzioni e interventi sulle future Politiche Giovanili della città; • organizzare un percorso tra istituzioni, servizi, esperti delle tematiche del mondo giovanile e giovani residenti nel territorio per raccogliere i bisogni, le riflessioni e le proposte progettuali dei giovani eugubini; • avviare gruppi di co – progettazione.

Le tematiche di riferimento del lavoro della giornata saranno: • formazione e lavoro: percorsi e strumenti per valorizzare tutte le competenze e i talenti e metterle a disposizione del territorio; • innovazione e creatività: non solo i bisogni, ma anche le passioni, le energie e le idee dei giovani per la città; • servizi e spazi fisici: tempi, luoghi e servizi adeguati alle esigenze dei giovani; • impegno civico e cittadinanza attiva: modalità, strumenti e percorsi per perfezionare la partecipazione dei giovani alla vita pubblica.

Tre le fasi individuate: un primo incontro/laboratorio  che si terrà  sabato 4 febbraio, dalle ore 9:30 alle 13 presso l’ex Refettorio della Biblioteca comunale Sperelliana, in Via di Fonte Avellana, per coinvolgere giovani e non, rappresentative di associazioni, Scuola, Servizi, del Servizio Civile, del mondo dell’impresa, lavoratori autonomi, Diocesi, singoli,  portatori di interessi ed esperienze diversificate  che a vario titolo si occupano di giovani e politiche/servizi a loro dedicati,  per fornire idee e suggerimenti;  a seguire  ci sarà  un “tour guidato” all’interno di un percorso tematico per avviare il processo di partecipazione vero e proprio, che si  svolgerà  sabato 18 febbraio; infine, la terza fase,  dopo aver raccolto il materiale elaborato,  porterà all’avvio di  un percorso di co –  progettazione in cui uno o più gruppi di lavoro svilupperanno  interventi in base alle priorità individuate ».

Il sindaco Stirati ha sottolineato l’approccio serio e approfondito alla tematica giovanile: «Oggi pesano molto le esclusioni esistenziali dei giovani, la solitudine e l’estraneità sociale, quasi antropologica. E’ necessario un grande ascolto e un confronto approfondito per cercare di dare risposte articolate, anche se non ci sono ricette facili e semplici. Stiamo entrando in una fase in cui va ripensata la città non solo da un punto di vista urbanistico ma di relazioni e dimensioni sociali, di aggregazioni umane.

Le strutture e i contenitori possono svolgere una funzione in tal senso ed è chiaro che l’impegno richiesto non è solo unidirezionale ma, parafrasando una frase del discorso d’insediamento  del presidente Kennedy,  “non chiedete solo che cosa può fare il vostro paese per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro paese” ».  Infine, Stefano Santaniello ha spiegato come la società Puntodock  metta  a disposizione le competenze acquisite in anni di lavoro sul campo, aiutando le persone a collaborare per generare soluzioni collettive, che vedano i giovani protagonisti.

NOTA DI SINDACO STIRATI E VICE SINDACO CECCHETTI SU FINALITA’ E MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO DEL SAL  

Il sindaco Filippo Mario Stirati e la vice sindaco Rita Cecchetti intervengono con una nota su finalità e modalità di funzionamento del SAL:  « Come già fatto in passato alla allora ‘Casa della Sinistra eugubina’, cercheremo di chiarire ora, all’attuale PCI,  finalità e modalità di funzionamento del  SAL – Servizio di Accompagnamento al Lavoro.  Solo in questo modo si potrà valutare correttamente fino in fondo un servizio storico del nostro territorio che l’attuale Amministrazione comunale non ha inteso, né intende depotenziare a discapito dei più deboli.

Occorre innanzitutto evidenziare che alcuni provvedimenti di legge, che risalgono a circa tre anni fa, in tema di tirocini,  avevano determinato la cancellazione dell’esperienza dei SAL e solo un intervento di alcune Regioni, tra le quali l’Umbria, ha portato ad una correzione delle norme che oggi consentono la possibilità di attivare tirocini in deroga alla normativa: tirocini per finalità terapeutico – riabilitative e tirocini per finalità socio – inclusive.

Tutti i tirocini attivati nell’ambito del SAL dal Comune di Gubbio attualmente sono del primo tipo, cioè per finalità terapeutico – riabilitative e quindi rispondono ad una serie di norme che prevedono: a) impegno settimanale compreso tra le cinque e le venti ore, commisurato alle esigenze soggettive del tirocinante; b) durata del tirocinio rinnovabile in relazione al piano individuale;  c) un’indennità di partecipazione proporzionale alla frequenza, con un importo massimo mensile di 150,00 euro, corrispondente ad almeno il 75% delle ore previste.

Queste sono le caratteristiche e i limiti previsti dalla nuova normativa per i tirocini con finalità terapeutico – riabilitative compresi nel SAL, ai quali gli uffici del Comune di Gubbio debbono obbligatoriamente attenersi. Altre situazioni possono avere un percorso per finalità socio – inclusive, il quale prevede tirocini ripetibili fino a due volte per un massimo di 24 mesi, con un’indennità di partecipazione calcolata proporzionalmente all’impegno settimanale effettivo, commisurato alle esigenze soggettive del tirocinante, fino ad un massimo di 40 ore settimanali, che non può comunque in alcun modo essere paragonata o denominata “stipendio”.

Si ricorda comunque, che il SAL è un intervento di integrazione e recupero socio-sanitario, di prevenzione e di promozione sociale rivolto ai soggetti deboli, con disagio psichiatrico o sociale, disabilità, problemi di dipendenza. Ha la finalità di accompagnare il soggetto verso l’inserimento socio-lavorativo, attraverso programmi individualizzati. Nell’anno 2016 ne hanno usufruito  75 cittadini di Gubbio, per una spesa complessiva di circa €  80.000,00  per le indennità di partecipazione, Irap ed assicurazione.

Accanto al SAL, siamo in attesa che la Regione dia concretamente avvio all’attuazione delle procedure per l’“Incremento dell’occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro delle persone maggiormente vulnerabili”, il cui obiettivo è rivolto al rafforzamento della capacità di inclusione attraverso il lavoro delle persone adulte maggiormente vulnerabili e a rischio discriminazione. In generale ci si rivolge alle persone che per diversi motivi sono prese in carico dai servizi sociali, per le quali si rende necessario attivare percorsi di rafforzamento delle competenze lavorative e sociali.

Per quanto riguarda i trasporti, si ricorda che il Comune di Gubbio è notevolmente impegnato con proprie risorse di bilancio sul fronte sociale e garantisce i trasporti a favore delle persone che si recano ai Centri socio-riabilitativi come il CAAM e la Torraccia, “Officina di Leonardo” e Centro Alzheimer; inoltre garantisce il trasporto per il servizio di radioterapia all’Ospedale di Città di Castello e il “Bus a chiamata” per soggetti svantaggiati che ne facciano richiesta ai servizi sociali del Comune.  Sempre sul fronte dei trasporti, l’Amministrazione comunale ha messo in atto misure contributive a favore delle famiglie con studenti che frequentano la Scuola di primo o secondo grado (Scuole Elementari, Medie e Scuole Superiori).

L’attribuzione dei contributi per le spese di trasporto pubblico extraurbano avverrà mediante una graduatoria formulata in base all’ISEE familiare, con contributi che potranno essere pari al 100% della spesa  sostenuta per l’Anno Scolastico 2016/2017, se l’ISEE è inferiore a 6.000 euro, fino a contributi pari al 20% della spesa con ISEE superiore ai 26.000 euro”. La Giunta comunale ha approvato il bando  e la scadenza è stata prorogata al 20 marzo 2017. Tutti questi interventi evidenziano l’impegno del comune di Gubbio nei confronti dei servizi alla persona con particolare attenzione ai soggetti più deboli a fronte di una situazione finanziaria sempre più difficile e complessa ».

CONSEGNATE LE BORSE DI STUDIO ‘CECCARELLI – SPALAZZI’  2016

Sono state consegnate ieri, presso l’Aula Magna del Liceo “Mazzatinti”, le Borse di Studio del lascito “Ceccarelli,Spalazzi”, gestite dall’associazione Maggio Eugubino e dalla Curia Vescovile. Hanno preso parte alla cerimonia di consegna il sindaco Filippo Mario Stirati, il vicario del Vescovo Don Fausto, il presidente dell’associazione Maggio Eugubino Lucio Lupini e il professore dell’Università di Perugia Giacarlo Pellegrini, relatore della cerimonia.

Presenti alla consegna, i consiglieri del Maggio Eugubino, tra i quali Ezio Maria Caldarelli, segretario della Commissione Borse di Studio, il presidente di Colacem Giovanni Colaiacovo e gli alunni del quinto anno del Liceo Classico ‘G. Mazzatinti’.  Competenza, autonomia, forza di volontà, sono le qualità di uno studente vincente in questo panorama sociale, espresse dal sindaco Stirati, qualità utili a sopportare e vincere le difficoltà anche economiche e di inserimento che oggi a un giovane vengono richieste.

Così la scuola si orienta alla formazione: investendo sui giovani, formandoli. Don Fausto esorta gli studenti presenti a rispondere alla chiamata del mondo, perché  il mondo ha bisogno dei giovani per ripartire con slancio. C’è bisogno di creatività e lo Stato, interviene Pellegrini, è vicino agli studenti. Come le evoluzioni si sono succedute nel disegnare una scuola del tutto nuova,così le risposte devono essere efficienti per continuare a guardare al futuro.

Il presidente Lucio Lupini si è fatto portavoce della Commissione, portando i saluti del Capitano dei Carabinieri Zago e rimarcando l’opportunità che l’associazione Maggio Eugubino insieme alla Curia Vescovile,  ha di diffondere la cultura e premiarne l’impegno. Si è proceduto alla distribuzione delle Borse di Studio dell’anno 2016 ai seguenti studenti dalle elementari, medie, superiori e Università:  CALZUOLA LUCA; COLUMBU MARIANNA; TOSTI MIRIAM; STOCCHI LAURA; BOYKO ROSTYSLAV; FINORI LUCA. La cerimonia si è conclusa con un caloroso augurio per un futuro roseo, impegnato verso la realizzazione.