Trump e il destino dell’Europa

NewTuscia – Trump accusa la Germania donald-trumpdi approfittare dell’euro debole per danneggiare Stati Uniti e paesi europei. La Germania ha sempre attaccato Draghi per la politica monetaria che indeboliva l’euro avvantaggiandoo i paesi mediterranei.

Ora la Germania invoca l’autonomia della BCE e di Draghi per difendersi da Trump che, attaccando la Germania e stringendo un patto di ferro con l’Inghilterra della Brexit, in realtà punta alla disgregazione dell’Unione Europea.

Con Trump siamo ad una svolta storica per l’Europa.

Nel 2017 si voterà in Francia, Germania e Italia, i risultati decideranno se continuerà ad esistere o meno l’Europa che abbiamo conosciuto e che ha garantito oltre 70 anni di pace, di stabilità, di progresso e di benessere.

Se dovesse saltare non sarà la Germania a rimetterci: i primi a pagare saranno i paesi con le economie più deboli e con il debito pubblico più alto e, al loro interno, i ceti più poveri e deboli.

Chissà cosa ne pensano i vari D’Alema, Bersani, Vendola ecc.  Sembrano più preoccupati dei loro destini che di quelli di cui dicono di interessarsi.


Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21