Torna “Sapere i sapori” per un’alimentazione corretta degli studenti delle scuole del Lazio. Nella Tuscia coinvolti tremila studenti in 12 istituti scolastici

di  Simone Stefanini Conti

(NewTuscia) – VITERBO – Fornire alle scuole gli strumenti indispensabili per realizzare progetti e interventi di sensibilizzazione e formazione sui corretti stili di vita e sulle scelte alimentari consapevoli e responsabili da parte delle giovani generazioni, con particolare riguardo alle produzioni tipiche del Lazio: questo l’obiettivo primario del bando reso pubblico dalla regione Lazio.

Con queste finalità si rinnova nel 2017  l’iniziativa  “Sapere i Sapori”, il progetto di comunicazione ed educazione alla corretta alimentazione sostenuto da Regione e Arsial e rivolto agli studenti degli istituti scolastici della scuola primaria, media inferiore e del primo biennio degli istituti di istruzione superiore e degli Enti di formazione accreditati dalla Regione.

Fornire alle scuole gli strumenti indispensabili per realizzare progetti e interventi di sensibilizzazione e formazione sui corretti stili di vita e sulle scelte alimentari consapevoli e responsabili da parte delle giovani generazioni, con particolar riguardo alle produzioni tipiche del Lazio: questo l’obiettivo primario del bando.

Novità del 2016-2017: è stato proposto un elenco di attività formative che privilegia il coinvolgimento diretto dei destinatari nelle attività educative, prevedendo il confronto con le imprese del settore ed esperienze dirette legate all’agricoltura, all’allevamento, alla produzione e al consumo del cibo.  Il budget complessivo per l’anno scolastico 2016/2017 è di 350mila euro, sino a esaurimento fondi e in ordine cronologico di arrivo delle domande, sempre secondo la ripartizione prevista dal bando nel “rapporto popolazione scolastica/provincia” (60% alla provincia di Roma e il 40% alle altre provincie).

I numeri di Sapere i Sapori 2016/2017: ad oggi sono 147 scuole coinvolte, così distribuite sul territorio: 90 a Roma e provincia; 22 in provincia di Latina; 18 in provincia di Frosinone; 12 in provincia di Viterbo e 5 in provincia di Rieti. Sul totale di 26.147 studenti coinvolti: 15.182 si trovano a Roma e provincia; 3.574 a Latina; 4.040 a Frosinone; 2.794 a Viterbo, 557 a Rieti.

I progetti principali che verranno realizzati sono: Orti scolastici (in 60 scuole), Visite didattiche alle fattorie, Educazione alimentare (disturbi dell’alimentazione, anoressia, bulimia, bere responsabile), Educazione al riuso e tema dello spreco alimentare, Laboratori su marmellate, Pane e formaggi,  Ciclo del latte, Filiera corta e prodotti tradizionali.