Ztl nel centro storico di Viterbo, Ciucciarelli (UdT): “Uno scriteriato modo di agire”

NewTuscia – VITERBO – Sono giorni che riceviamo lamentele, corredate da foto e testimonianze, da parte degli operatori commerciali di quel tratto di Centro Storico cittadino che inizia da via San ZTL VITERBO1  ZTL VITERBO4Lorenzo e termina alla fine di via Cardinal La Fontaine. Nell’annotare per l’ennesima volta come l’Amministrazione Michelini agisca in modo raffazzonato e superficiale quando si tratta degli interessi di chi gestisce un’attività al Centro, rammento che prima di chiuderne sconsideratamente il traffico sarebbe stato opportuno attivare almeno un consistente servizio navetta dai principali parcheggi.

Un sindaco euforicamente convinto di aver portato Viterbo “in linea con le altre Città dopo decenni di attesa” che dimentica come esistano famiglie che debbono sopravvivere del proprio lavoro non è il sindaco di tutti, caro Michelini. Gongolare all’annuncio che, previa comunicazione delle targhe alla polizia locale, clienti e fornitori potranno entrare comunque nella ZTL somiglia tanto ZTL VITERBO3ZTL VITERBO2
a quelle piccole concessioni che venivano fatte al Ghetto di Varsavia per tenerne buoni i residenti in attesa di un viaggetto in treno. Le immagini che allego testimoniano come la nuova ZTL abbia avuto per la vitalità della zona gli effetti di un coprifuoco.

Questa è la strada migliore per terminare l’opera di svalutazione degli immobili del Centro, già abbondantemente testimoniata dal crollo dei prezzi d’acquisto degli stessi. Forse che qualche importante e danaroso visitatore arrivato a Viterbo in occasione di Caffeina se ne sia così innamorato da convincerne gli amministratori a creargli le condizioni per comprarsi tutto a due soldi? A pensar male si fa peccato ma ci si azzecca sempre, e questa è più di una ipotesi.

Unione della Tuscia -Il Portavoce Umberto Ciucciarelli