“Ladri di pigne” e lavoro nero: le ultime operazioni dei Carabinieri di Tuscania

NewTuscia – TUSCANIA – Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto al fenomeno del lavoro nero da parte dei Carabinieri della Compagnia di Tuscania.

Nei giorni scorsi i militari dell’Arma locale, in collaborazione ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Viterbo, hanno eseguito una serie di controlli e verifiche presso alcune aziende ed attività commerciali, riscontrando icarabinieri (3)rregolarità di carattere penale ed amministrativo. In particolare, dieci i lavoratori irregolari scoperti nel corso del controllo al mattatoio della cittadina etrusca, tra i quali anche un cittadino extracomunitario privo del permesso di soggiorno nei confronti del quale sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale ed un altro dipendente che, seppure regolarmente assunto, veniva giornalmente impiegato oltre il normale orario di lavoro senza ricevere alcun compenso.

Le multe elevate ammontano a 45mila euro circa, come previsto dalle norme di settore. A carico del titolare inoltre, un 57enne di Tuscania, è scattata la denuncia penale per il reato di assunzione irregolare di manodopera straniera, oltre alla sospensione cautelare dell’attività che resterà chiusa sino al pagamento di una maxi-sanzione.

 

“Montalto di castro: altro colpo ai ladri di pigne”

Continua a fruttare la costanza dei Carabinieri della Compagnia di Tuscania che, nell’ambito dei servizi di prevenzione finalizzati a contrastare il fenomeno dei reati predatori, sul lungomare, notavano un auto nei pressi di un noto stabilimento balneare della Costa d’Argento viterbese; insospettiti dalla singolare presenza del veicolo in un luogo tipicamente deserto per l’orario e la stagione, in breve tempo riuscivano a trovare un varco ricavato nella recinzione di una pineta privata, non lontana dal veicolo in questione.

I Carabinieri di Pescia Romana, sorprendevano quindi un cinquantenne di nazionalità rumena, intento a rubare delle pigne che veniva tratto in arresto per furto aggravato, riconsegnando al legittimo proprietario tutte le pigne già raccolte, per un quantitativo di oltre quattro quintali. Bottino che, venduto, alle numerose ditte di lavorazione pinoli della capitale, poteva fruttare oltre 200 euro.

 

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21