“BastAmianto”, il parere del consigliere Enrico Panunzi

(NewTuscia) –  VITERBO – Enrico Panunzi, Presidente della Sesta Commissione Consiliare dela Regione Lazio, in merito alla mostra itinerante mostra “BastAmianto”, dichiara: “Nei giorni scorsi ho visitato la mostra itinerante “BastAmianto”, che la Asl di Viterbo ha allestito nella ex chiesa degli Almadiani di Viterbo. La finalità è quella di informare i cittadini su questo tema mentre l’esposizione rientra nella settimana della prevenzione, iniziata venerdì scorso. Da presidente della Sesta Commissione consiliare, che ha tra le sue competenze anche la materia ambientale, guardo con favore a queste iniziative e al convegno di venerdì 27 gennaio a Palazzo dei Priori di Viterbo (a partire dalle ore 14). L’incontro è organizzato dal Centro di riferimento regionale amianto della Asl di Viterbo, diretto dal dottor Fulvio Cavariani, situato a Civita Castellana.

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Come Laboratorio igiene industriale venne istituito nella ex Usl VT/5 nel 1980 per il controllo di polveri e fibre e dal 1986 per la presenza di silice nelle ceramiche del Distretto industriale di Civita Castellana e d’allora svolge attività analitica sull’amianto, ed in generale sulle fibre minerali ed organiche, naturali ed artificiali, nonché sulle polveri fibrogene. Con deliberazioni della Giunta regionale del Lazio n.10538/1995 e n.5892/1998 svolge le funzioni di Centro regionale amianto.

Nel corso degli anni, grazie al lavoro e alla competenza del personale presente nella struttura, ha sviluppato una notevole esperienza nel campo della valutazione e misura del rischio di esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici: è il referente regionale per tali attività, con particolare riferimento alle analisi su materiali sospetti contenere amianto e per la misurazione di fibre aerodisperse negli ambienti di vita e di lavoro, erogando inoltre prestazioni nella materia di igiene del lavoro anche presso siti di enti pubblici ed aziende private, previa convenzione”.

I risultati ottenuti hanno consentito al laboratorio di ricevere specifici finanziamenti utilizzati per il potenziamento della struttura e l’assunzione di personale qualificato con contratti di collaborazione professionale. Tali collaborazioni sono riscontrabili attraverso i vari accordi con enti di ricerca ed aziende private di rilevanza nazionale quali Inail, Ispesl, Iss, Istat, Alitalia, Eni, ministero della Difesa, Guardia di Finanza, Esercito Italiano.