Si inceppano i microfoni e salta la “discolpa” di Barelli sulla “selezione” della stampa…

barelli toglie la spina
I microfoni si inceppano e salta l’interrogazione sulla “selezione” della stampa all’assessore Giacomo Barelli…

NewTuscia – VITERBO – Salta il consiglio comunale di Viterbo perché i microfoni e l’apparato tecnico non funzionano. Insieme ad esso l’interrogazione di Giulio Marini sulla presunta “selezione della stampa” fatta dall’assessore Giacomo Barelli che, nei giorni scorsi, si era ritrovato “per caso” (parole sue) con soli tre giornalisti di tre testate (delle oltre 40 presenti a Viterbo e provincia) al capannone sulla Tuscanese per la presentazione del deposito dei più bei pezzi di 5 Macchine di Santa Rosa risistemati e ripuliti. Primo passo verso il Museo delle Macchina di Santa Rosa.

Si sono interessati al caso, per ora, Giulio Marini e il M5s Viterbo.

Nell’editoriale di ieri abbiamo chiaramente espresso il nostro punto di vista: in assenza di dichiarazioni ufficiali di Barelli, in sede di consiglio comunale o con un comunicato ufficiale, non ci sono altre soluzioni: l’esponente di Viva Viterbo si deve dimettere o Michelini lo deve invitare a dimettersi.

E’ una questione di rispetto che un assessore, rappresentante dei cittadini e fiduciario di un sindaco, deve portare in primis verso i cittadini quindi verso la categoria dei giornalisti in generale. Glissando dalle dichiarazioni al vento che “i giornalisti erano lì per caso”, rilasciate da Barelli al fiduciario dell’Associazione Stampa romana Gianni Tassi, se non ci saranno chiare evoluzioni in questa vicenda ne va della stessa reputazione non solo dei sei giornalisti che hanno scritto una lettera, ufficialmente protocollata, al sindaco per spiegare questi fatti, ma della stessa giunta Michelini. Il sindaco ha promesso che sentirà Barelli “non sapendo nulla” di questa vicenda. Attendiamo.

Intanto, proprio a pochi minuti dall’interrogazione di Marini a Barelli, i microfoni si sono inceppati, per cui, in un modo o nell’altro, prevale ancora il silenzio.

Reinterverremo non appena (e se) questo silenzio si sarà rotto. In un modo o nell’altro.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21