PERUGIA, APPROVATA LA PROPOSTA DEL “CONSIGLIO COMUNALE LIVE SU FACEBOOK/COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE COR CAMICIA

(NewTuscia) – PERUGIA – Il forte terremoto di stamane, sentito anche a palazzo dei Priori, non ha fermato i lavori della prima commissione consiliare, che ha discusso e approvato la proposta del capogruppo Cor Camicia d’inserire nel Regolamento del Consiglio Comunale la diretta Facebook di tutti i Consigli Comunali.

Con 8 voti a favore e 4 astenuti Pd, è stata approvata la proposta e a breve finalmente tutti i cittadini potranno seguire in diretta o in differita le sedute del Consiglio Comunale, esprimendo anche i loro pareri attraverso il social.

Perugia si evolve, nonostante la forte resistenza dei dirigenti che hanno provato a bloccare l’iniziativa, voluta dalla maggioranza, dal Movimento 5 stelle e dalla Presidenza del Consiglio.

Anche per la politica Cittadina, arriva il tempo di Internet. Spiace constatare che i Consiglieri del PD non hanno voluto condividere l’iniziativa, dando l’impressione che la trasparenza della pubblica Amministrazione a loro poco interessa, poiché i Cittadini, secondo il loro modo di pensare,  non dovrebbero sapere cosa succeda e si decide a Palazzo dei Priori.

TRACCHEGIANI: SULLO SPETTACOLO TEATRALE HA RAGIONE DE VINCENZI

Ha ragione il collega De Vincenzi sulla questione dello spettacolo teatrale “SCHONHEITSABEND”, e il mio voto di astensione è dovuto ad una cattiva informazione sull’argomento.

Ammetto di non conoscere l’opera, almeno non prima della discussione in IV commissione, e consideravo l’atto in questione come una pièce teatrale, una simulazione insomma, ma ho successivamente constatato che non è affatto così.

Lungi da me il pensiero di dover censurare qualcuno, ma qui evidentemente si tratta di pornografia inutile e volgare che nulla aggiunge ad uno spettacolo.

Proprio perché sarebbe stata opportuna una seria discussione sulla programmazione degli eventi culturali a Perugia, in Commissione si sarebbe dovuto precisare l’atto che appare nella sua più cruenta rappresentazione.

A maggior ragione perché qui si tratta di soldi pubblici. Se la Regione sapeva di uno spettacolo con queste caratteristiche, dovrebbe chiedere scusa e ben ha fatto il Parlamentare Laffranco a fare una interrogazione al Ministro Franceschini in tal senso.

Ritengo giuste le critiche del consigliere De Vincenzi e gli appunti che ha fatto alla rappresentazione, ma ribadisco la mia non conoscenza dei fatti, per cui ho ritenuto astenermi.