Cotral, Palozzi: “Quadro inquietante già nel 2012: fu doveroso per mio CDA informare la Procura”

(NewTuscia) – ROMA – “L’indagine sulle manutenzioni dei bus Cotral, che ha portato, ieri, a un arresto e a 50 indagati, oltre la metà interni all’azienda regionale, conferma il quadro grave e inquietante che si presentò, già nel 2012, al Cda che presiedevo. Non fu facile, in quei frangenti, prendere la decisione di autorizzare l’Ad Surace a proseguire con le indagini interne e a informare immediatamente dopo la Procura, perché immaginavamo che la questione stava assumendo dimensioni sempre più consistenti a tutto discapito della Cotral.

Fu un dovere che ci assumemmo con massimo senso di responsabilità, supponendo che, se i nostri sospetti si fossero rivelati fondati, l’indagine avrebbe coinvolto un numero notevole di persone e si sarebbe, quindi, scagliata come un fulmine a ciel sereno su tante famiglie. Ma, alla luce dei numeri abnormi che si registravano sulle manutenzioni in contrasto con una realtà quotidiana di autobus fermi o in servizio anche se guasti, non potevamo di certo far finta di niente.

Per questo, oggi, ringrazio l’Ad Surace per aver materialmente azionato la macchina delle indagini e i vertici che sono arrivati in Cotral dopo di me per aver dato continuità al lavoro avviato allora. L’auspicio adesso è che l’attuale CdA, dopo aver collaborato con gli inquirenti nella fase conclusiva delle indagini, si concentri sul reale e concreto rilancio della società”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI ed ex presidente di Cotral spa, Adriano Palozzi.