NewTuscia – TERNI – “Dovranno essere strade e scuole le priorità della Provincia nel prossimo futuro”. Lo dice il neo consigliere, rieletto a Palazzo Bazzani, Marco Rosati della lista “Democratici, progressisti e riformisti per la nuova area vasta di Terni” che dichiara di condividere le linee guida espresse dal presidente Giampiero Lattanzi.

palazzo-bazzani-terni“Particolare attenzione – afferma in una nota – sarà da dedicare soprattutto alle strade provinciali che in questi anni hanno visto azzerati i finanziamenti e alle scuole superiori, che fanno capo alla Provincia, e che, anche a causa degli ultimi eventi sismici, meritano un monitoraggio continuo con i necessari fondi per la messa in sicurezza e la manutenzione. Non ultima – aggiunge Rosati – l’opportunità di utilizzare le professionalità presenti in Provincia per supportare i tanti piccoli Comuni che spesso sono carenti di personale e di competenze specifiche per rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini. Personalmente, e come ribadito in più occasioni – osserva poi il consigliere – ritengo quella delle Province una riforma sbagliata perché toglie il diritto ai cittadini di eleggere i propri rappresentanti e con l’introduzione del voto ponderato non garantisce nemmeno uguaglianza fra i consiglieri comunali. I due anni passati – afferma ancora Rosati – sono stati caratterizzati da incertezza finanziaria e ricollocazione del personale. Auspico, anche in conseguenza della bocciatura del referendum del 4 dicembre, che Stato e Regioni si impegnino a garantire le risorse necessarie per poter espletare le deleghe attribuite a quest’ente”. Rosati prosegue poi ringraziando i consiglieri “che con il loro voto – dice – hanno voluto riporre la fiducia nei miei confronti. Fiducia – sottolinea – che mi è stata concessa per la seconda volta con questo sistema elettorale e già prima, con il suffragio universale, quando la Provincia era classificata come ente di primo livello. Sicuramente il risultato complessivo della lista è soddisfacente – nota il consigliere – viste le percentuali espresse e l’incrementO di seggi di maggioranza in Consiglio. Vorrei infine ringraziare tutti i dipendenti della Provincia – conclude – per l’impegno e la serietà dimostrata in questi anni difficili durante i quali hanno dovuto operare senza risorse e contemporaneamente sopportare di essere dipinti agli occhi dell’opinione pubblica come il male della pubblica amministrazione”.