“Dittatura” di Civita di Bagnoregio nel turismo made in Tuscia

Gaetano Alaimo

NewTuscia – BAGNOREGIO – Bagnoregio capitale della Tuscia, Civita centro della provincia. Si ridisegna così la geografia turistica della provincia dopo i dati resi ufficiali dal Mibact (Ministero Beni artistici e del turismo) sui visitatori complessivi registrati nel 2016 nei siti della provincia di Viterbo.

Sì, perché Civita di Bagnoregio, nel 2016, ha ricevuto 642 mila presenze, di cui Civita-di-Bagnoregio378.310 paganti che, se confrontati con i numeri di tutti gli altri siti della Tuscia, portano Civita ad avere ottenuto, da sola, il doppio di tutte le presenze registrate negli altri posti turistici della Tuscia. Dati ufficiali e alla mano. Un successo che nasce da un lavoro certosino portati avanti da Francesco Bigiotti e dalla sua giunta, in primis dal vicesindaco Luca Profili, una delle più belle rivelazioni degli ultimi anni come giovane amministratore di successo.

Tanti parlano dei numeri che, rispetto al 2015, fanno segnare un aumento rispetto al 2015 e, per il 2017, c’è la volontà di salire sopra quota 700 mila presenze. Noi preferiamo soffermarci su quello che, tante volte, abbiamo definito “modello Bagnoregio” riferendoci a un modo unico ed integrato di unire turismo, sviluppo economico locale e taglio delle tasse.

Il ticket di ingresso a Civita di Bagnoregio, moltiplicato per le centinaia di migliaia di persone che hanno messo piede nella perla della Tuscia, ha permesso di quantificare degli introiti che, Bigiotti e i suoi, hanno deciso di reinvestire sullo sviluppo del loro paese, in senso generale ma mirato. Hanno aperto, negli ultimi anni, decine di attività commerciali nel paese e molti sono tornati ad abitare a Bagnoregio, attratti dal fervore portato dal turismo e dalle nuove possibilità create dall’indotto.

Tutto ciò è derivato dall’utilizzo concreto e intelligente dei numeri e degli utili fatti dal turismo a Civita di Bagnoregio.

Per la cronaca il secondo sito della provincia di Viterbo più visitato dopo Civita di Bagnoregio, nel 2016, è stato Villa Lante con 81.951 presenze, seguito da palazzo Farnese a Caprarola (69627), la Necropoli di Tarquinia (41.948, la basilica di San Francesco di Viterbo (38.900), l’anfiteatro romano di Sutri (21.241), il museo archeologico nazionale di Tarquinia (17.756, la chiesa di San Pietro a Tuscania (16.850), il museo archeologico nazionale di Tarquinia ( 13.976). E via via tutti gli altri.

Non c’è da stupirsi se, poi, tutte le cronache locali fanno da più di un anno Francesco Bigiotti l’uomo dell’anno per il nostro territorio.

 

 

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21