NewTuscia – VITERBO – Leggo con soddisfazione che Viterbo rientra nella graduatoria appena approvata e pubblicata in G.U. per il progetto di riqualificazione delle periferie. Nello specifico, alla nostra città saranno destinati € 17.564.704,71 che saranno presumibilmente utilizzati per dar luce (finalmente) all’interramento del passaggio a livello, alla sferzata urbanistica del Poggino, di S. Barbara e di molpiazza-del-plebiscito-viterbote altre cose. Ciò che mi preme far presente, però, prima che si venga presi da facile “annuncite” e dalla pompa magna di quanto, a rigor di logica dovrebbe essere quanto di più normale un’amministrazione mette in atto per sostenere e dare sviluppo alla città che governa, che siamo al 91° posto per ordine di priorità e che – come riportato dalla G.U. all’articolo 1 – “1. Sono inseriti nel Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, nell’ordine di punteggio decrescente assegnato dal Nucleo, i progetti presentati dai comuni capoluogo di provincia e dalle citta’ metropolitane (di seguito, «Enti beneficiari») di cui all’allegato 1, parte integrante del presente decreto.
2. I progetti dal numero 1 al numero 24 sono finanziati con le risorse di cui all’art. 1, comma 978, della legge 28 dicembre 2015, n. 208.
3. Gli ulteriori progetti saranno finanziati con le risorse che saranno successivamente disponibili.”

Resta pertanto inteso che se è vero che PRIMA O POI questi soldi saranno disponibili, è altrettanto vero che non si sa quali saranno le risorse da cui verranno recuperati questi soldi, né tantomeno QUANDO.

Mi complimento in ogni caso con chi ha prodotto questo progetto, sperando che a questi 17 milioni non verranno fatti fare voli pindarici per finire nei borsellini già gonfi di qualcuno. Vigileremo. Come sempre.

Alessia De Rubeis