Monterosi, L’Aquila non fa paura. D’Antoni giocherà con Matuzalem e Sivilla

(NewTuscia) – MONTEROSI – Oggi  a Monterosi si sono aperti  ufficialmente i preparativi del big match di domenica con L’Aquila calcio. Dopo due giorni di riposo concessi dal tecnico D’Antoni per Capodanno, i calciatori biancorossi si sono ritrovati alle 15 al Martoni per la ripresa degli allenamenti. Comincia la classifica settimana tipo che condurrà ad una delle sfide più importanti della stagione per il Monterosi che ha chiuso l’anno in modo splendido al secondo posto in classifica ed una serie utile di 14 risultati consecutivi. Proprio la squadra del capoluogo abruzzese è costretta ad inseguire i biancorossi che arrivano all’appuntamento di domenica con un punto di vantaggio.
Da L’Aquila sono in arrivo ben 400 tifosi rossoblu.

Il Martoni e lo staff del presidente Capponi si stanno preparando dunque ad accogliere l’invasione aquilana ma senza paura perchè le potenzialità del Monterosi Fc sono enormi ed in grado di sorreggere qualsiasi prova importante.
Ma questa è una grande occasione a disposizione di Pippi e compagni: dopo gli arrivi di Palumbo, Matuzalem e Sivilla, tutti dovranno fare i conti con loro per la vittoria finale del campionato. Il brasiliano si è allenato intensamente in questa sosta ed è pronto eventualmente ad esordire dal primo minuto. Mister D’Antoni ha il gruppo a completa disposizione, compreso Aziz Sagnini che è tornato a lavorare insieme alla squadra dopo due mesi di stop.

image-1La Flaminia Civita Castellana ha ricominciato dai ieri a correre in vista della ripresa del campionato. Fino alla sosta di Natale sembrava che la truppa di mister Vigna dovesse, il prossimo 8 gennaio, fare solo una scampagnata in quel di Foligno vista la mancata presentazione del club umbro nell’ultima gara dell’anno a Sansepolcro. Ed invece dalle ultime notizie che arrivano dalla cittadina umbra sembra che una nuova società abbia rimesso in piedi il carrozzone con il nuovo presidente Spera, il direttore Volpi ed una truppa di 13-15 giocatori allenati dal tecnico Aiello.
Una squadra, tutta nuova quella del Foligno, che rappresenta una grande incognita per la Flaminia chiamata assolutamente ad invertire la rotta e mantenere a debita distanza la zona play out (ora a sei lunghezze). Mister Vigna ha avuto modo in questa sosta di conoscere anche tutti i volti nuovi che hanno debuttato nel match del 18 dicembre col Città di Castello. Una partita, terminata col punteggio di 4-0, che però non certifica il reale valore di una squadra che nel mese di novembre e dicembre ha sofferto tantissimo. Per quanto riguarda le notizie dal campo Nannini e Cinti sono influenzati e Funari con problemi al ginocchio. Il tecnico conta però di recuperare tutti quanti.

E l’ex Rodriguez approda in Calabria…

Gonzalo Rodriguez, esterno d’attacco ex Flaminia Civita Castellana dove ha militato nell’intero girone di andata di questa stagione 2016/2017 approda in Calabria. Il  giocatore sud-americano ha firmato per il Roccella, compagine calabrese di serie D che milita  girone I del campionato della Lega Nazionale Dilettanti.  La trattativa si è conclusa positivamente  grazie al valido interessamento del  procuratore Salvatore Cundò e del suo  collaboratore, il viterbese Mauro Scarino. 
 
ECCELLENZA
 
SFF E VALLE DEL TEVERE SARANNO LORO I PROTAGONISTI DEL NUOVO ANNO ?
 
Sarà l’anno dell’Sff Atletico e della Valle del Tevere? Probabilmente si. Il nuovo sodalizio del presidente Ciaccia, nato nell’estate del 2016 sembra aver chiuso il 2016 nel migliore dei modi: due vittorie consecutive ed accumulato il massimo vantaggio nei confronti delle prime inseguitrici. Infatti Cre.Cas e Valle del Tevere, che dai risultati sembrano le maggiori antagoniste o quantomeno quelle che hanno dimostrato maggiore continuità di risultati, sono già a sette lunghezze. Mancano ancora ben 18 gare alla conclusione ma possiamo già parlare di amministrazione del vantaggio. E domenica alla ripresa dopo la lunga sosta l’Sff Atletico ha la grande possibilità di dimostrare che quest’anno la pratica primo posto non può interessare altre squadre. Con un attacco che ha già segnato quasi 50 reti in 16 incontri (una media superiore a 3) non sarà certo difficile arrivare alla sosta pasquale col campionato già in tasca.

Chi però può recitare un ruolo di primo piano è sicuramente la Valle del Tevere. Partita a fari spenti come matricola vogliosa di fare un buon campionato, è diventata la mina vagante del 2017. Ha ottenuto la serie utile di risultati più lunga (ben dodici gare), ha scalato posizioni fino ad occupare stabilmente la seconda piazza ed ha il merito di essere arrivata in semifinale di Coppa Italia (se la vedrà a gennaio l’11 e 25 gennaio con l’Unipomezia). Danieli e Federici s’intendono alla perfezione. Mister Scaricamazza nel 2017 può contare su due pedine in più come Neri e Castellano al massimo della forma. Domenica 8 in casa dell’Sff Atletico sarà una grande prova di maturità anche se già la Valle del Tevere ha dimostrato di poter spiccare il volo.

PROMOZIONE
image-2Non è un buon inizio anno per il Ronciglione United. L’ultima giornata di campionato infatti ha lasciato in dote, oltre ai tre successi consecutuvi ed al quarto posto solitario in classifica, una brutta sorpresa.
Daniele De Santis sarà fuori per almeno due mesi. Il capitano dei biancorossi era uscito anzitempo dalla sfida interna col Casalotti dello scorso 18 dicembre. Già dal dolore accusato dal giocatore si era capito che potesse essere qualcosa di serio. Purtroppo gli esami ai quali si è sottoposto il giocatore hanno confermato i presagi negativi.
Per De Santis parziale lesione del crociato e del tendine rotuleo. Un infortunio che costringerà uno dei leader dello spogliatoio di mister Scorsini a saltare la fase più delicata della stagione. Per il jolly di difesa e centrocampo infatti niente sfide con Play Eur e Montespaccato, niente derby con Capranica e Montefiascone ed out anche per le gare contro Atletico Ladispoli, S.Severa e Palocco. Presumibilmente il Ronciglione potrà riavere il suo capitano in campo, nell’ipotesi più ottimistica, nel derby casalingo con la Pol.Monti Cimini del 5 marzo.
Una brutta tegola che costringerà il tecnico Marco Scorsini a rivedere le strategie sul proprio scacchiere in una rosa che comincia ad essere un po’ corta dal punto di vista numerico dopo le partenze a dicembre dei vari Caporuscio,Coletta, Catracchia e Cardenas a fronte del solo arrivo di Baronci.
 
La Monti Cimini spera nell’aiuto delle viterbesi
image-3Ronciglione United e Montefiascone terranno gioco alla Polisportiva Monti Cimini alla ripresa del campionato?
Il nuovo anno comincerà con la giornata che chiuderà di fatto il girone d’andata. Occhi puntati sul match tutto viterbese tra Polisportiva Monti Cimini e Montefiascone. Doveva essere il derby speciale di Stefano Del Canuto ed invece, senza più l’ex allenatore sulla panchina dei cimini, sarà una domenica speciale per gli altri ex della partita. Il portiere ed ex capitano dei falisci Maurizio Nencione ed difensore Bellacima. Protagonista ancora non perveuto anche un altro ex come Materazzo. La Pmc ha una carta di riserva da sfruttare nel girone di ritorno.  Difficilmente però lo vedremo nell’undici titolare di domenica scelto da Scarfini.
Dall’altra parte però potrebbe essere la gara di Burla che fino ad un mese fa vestiva giallonero ed ora si trova si nuovo in gialloverde.
Nella rincorsa al Montespaccato già campione d’inverno con 90 minuti di anticipo, la Polisportiva chiederà un aiuto al Capranica che ospiterà la capolista. I biancazzurri di mister Di Giovanni vogliono passare al giro di boa a quota 45 per cominciare a puntare quella Vigor dei record che chiuse a 90 punti. Di fronte un avversario in grosso debito d’ossigeno. Degli ultimi 24 punti a disposizione la squadra di Oliva ne ha raccolti appena quattro e se la sentenza sul caso Vittorini verrà ufficializzata si ritroverebbe in piena zona play out.
L’altra gara chiave in ottima vertice è il big match tra Play Eur e Ronciglione United. La truppa di mister Scorsini reduce da un gran finale di 2016 con tre successi di fila riuscirà ad arginare l’onda d’urto di una Play Eur assetata di punti dopo aver perso due delle ultime cinque gare passando dalla vetta temporanea a sei lunghezze di distacco dal vertice?