Palese (Feneal Uil), appalti: firmato protocollo che garantisce piena salvaguarda lavoratori

(NewTuscia) – ROMA – “Firmato il protocollo regionale sugli appalti. Il protocollo garantirà la piena salvaguardia dei lavoratori con la responsabilità in solido delle Aziende appaltatrici nelle eventualità di contenziosi con i lavoratori, la gestione dei subappalti con l’Osservatorio che si costituirà e che vigilerà sulla trasparenza, la regolarità e l’osservanza delle leggi e delle norme che regolano il mercato del lavoro e disciplinano il subappalto”. A dichiararlo è Francesco Palese, Segretario generale Feneal Uil Lazio.

Il protocollo è stato sottoscritto questa mattina dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il segretario generale Andrea Tardiola, Cgil Lazio, Cisl Lazio, UIL LAZIO, Fillea Lazio,  Filca Lazio, Feneal Uil Lazio, Aniem Lazio, Federlazio, Cna e Confartigianato.

“Esprimiamo grande soddisfazione – prosegue Palese – per essere giunti alla firma di questo Protocollo dopo anni di discussione, trovando finalmente nel Presidente Zingaretti l’interlocutore ideale per poter sottoscrivere un accordo che porterà un migliore controllo negli appalti che la Regione intenderà affidare.

Altro fattore importante del protocollo – sottolinea il Segretario generale della Feneal Uil Lazio – è la certezza del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) che tutte le Aziende dovranno presentare prima dell’affidamento delle attività lavorative. Non meno importante è la consapevolezza e il mettersi in gioco delle associazioni datoriali che hanno accettato con noi di sottoscrivere l’accordo per l’adozione in tutte le attività edili sia del Contratto Nazionale Edile che dei Contratti Integrativi di secondo livello Provinciali e Regionali in vigore.

Mancava un’altra parte importante dei datori di lavoro come ANCE e Confartigianato, tenute anch’esse alla corretta adozione di quanto previsto nell’accordo. Siamo quindi soddisfatti – conclude Francesco Palese – per aver portato nel Lazio tutele ancora più importanti per i lavoratori e per le aziende, per una sana competizione nel mondo del lavoro edile”.